La danza che unisce il mondo: Vinícius e i ragazzi delle periferie contro il razzismo nello sport
19 febbraio 2026
Vinícius prende forza dall'Africa.
Contesto
Una danza spontanea eseguita da bambini ugandesi è diventata un fenomeno globale che ha invaso i social in una ondata di solidarietà verso la stella brasiliana Vinícius Júnior, dopo gli episodi di razzismo avvenuti allo stadio da Luz di Lisbona.
Un'organizzazione non governativa ugandese l'organizzazione dei tre quartieri poveri ha pubblicato un video che mostra i bambini mentre ripetono la danza di Vinícius celebrata dopo aver segnato contro Benfica, esprimendo sostegno al giocatore del Real Madrid.
Il video, della ONG, ha raggiunto oltre 12 milioni di visualizzazioni in breve tempo diventando un'icona globale contro la discriminazione nei campi di gioco.
Da parte sua Vinícius Júnior ha ricondiviso il video sui propri canali social ringraziando i bambini che hanno scelto la musica e la gioia come modo per combattere la codardia razzista, come lui stesso ha scritto.
Reazioni e contesto
La danza arriva in un momento delicato: Vinícius è sotto pressione dopo l'accusa di insulti razzisti attribuita a un giocatore del Benfica e l'UEFA ha aperto un'indagine ufficiale.
Molti osservatori hanno visto in quel messaggio proveniente dai quartieri ugandesi la prova della popolarità di Vinícius come simbolo di lotta contro la discriminazione nei campi di gioco.
La storia mostra come la musica e la danza possano accendere dibattiti su scala globale e dare voce agli sforzi anti razzisti nello sport.
Punchline 1: Se il razzismo fosse uno sport sarebbe fuorigioco già al primo minuto.
Punchline 2: E se la gente risponde con una danza, la vittoria diventa nostra e la risata è lo sponsor ufficiale.