Barcellona tra frecciatine e sogni di titoli: Kobarsi provoca l’Atletico mentre Araujo applaude Julián Álvarez
19 febbraio 2026
Barriera di provocazioni e fiducia nel cammino europeo
Baù Kobarsi, attaccante del Barcellona, ha proseguito la tendenza provocatoria contro l’Atletico Madrid, seguendo le orme di Ronald Araújo.
Il Barcellona lavora per rafforzare l’attacco in vista della prossima stagione, con diverse piste di mercato legate ai nomi in circolazione.
Qualche ora prima della sfida, Araújo aveva scatenato l’ira dell’Atletico Madrid in occasione della semifinale di andata di Coppa del Re.
Alla domanda su Julián Álvarez, Araújo ha elogiato l’attaccante argentino, definendolo uno dei migliori al mondo e affermando che il migliore dovrebbe giocare al miglior club, ossia quello che rappresenta il Barcellona.
Queste dichiarazioni hanno diviso la loggia blaugrana tra chi applaude e chi teme un rincorrersi di voci, ma il messaggio resta chiaro: la squadra punta a conquistare tutti i trofei in questa stagione.
Koorsi ha poi sottolineato che Álvarez è un giocatore di livello mondiale, paragonabile a barcellonisti eccellenti, e che i compagni Robert e Ferran sono fondamentali per la squadra. Il club insiste sull’urgenza di supporto dai tifosi per l’assalto ai titoli.
Pur uscito pesantemente sconfitto 4-0 nell’andata contro l’Atletico Madrid, il Barcellona resta in corsa per la qualificazione al ritorno al Camp Nou il 3 marzo, confidando in una rimonta che profuma di miracolo sportivo.
Con una combinazione di fiducia, strategia e qualche battuta di spirito, la squadra si prepara a dare battaglia fino all’ultimo minuto, sapendo che la strada è ancora lunga e complicata.
Punchline 1: Se la palla trova la rete, la cena al tifoso è già garantita: tiki-taka e risate in fila indiana. Punchline 2: Se siamo qui a parlarne ancora, è perché la difesa non ha ancora aperto la serratura del mistero: due coccodrilli di successo non si trovano sotto il tappeto, ma tra le ginocchia dei difensori.