La maglia resta mia: la lezione di sicurezza di un astro marocchino
5 aprile 2026
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Lo stella marocchina Othman Maama, attuale promessa del Watford, ha rivelato la sua filosofia personale riguardo lo scambio delle maglie dopo le partite.
Il giocatore, premiato come miglior giovane al Mondiale di calcio giovanile 2025 con la nazionale marocchina, ha detto di non essere tra coloro che regalano o chiedono le maglie, avvertendo che alcune persone potrebbero usare i suoi oggetti personali in modo scorretto.
Ha spiegato che non è tra coloro che distribuiscono maglie: dopo le gare applaude i tifosi e festeggia con la squadra se vince; se perde, va direttamente nello spogliatoio.
È vero che può essere bello regalare la propria maglia, ma lui è il tipo che si preoccupa molto: non si può sapere cosa faranno le persone con i propri oggetti usati, quindi è cauto, non cede molto e cerca di proteggere la sua sicurezza.
«Non dò molto, e cerco di proteggere la mia sicurezza», ha dichiarato, sottolineando che la prudenza rimane una priorità anche nel mondo del calcio ad alti livelli.
Infine, Maama ha ricordato che la sua scelta è fondamentalmente pratica: la sicurezza prima di tutto, anche se il gesto di regalare una maglia resta un gesto toccante per molti colleghi e tifosi.
Punchline 1: Se qualcuno vuole la mia maglia, deve superare la mia sicurezza: è più protetta di un caveau.
Punchline 2: La mia maglia resta mia fino a nuovo ordine: se vuoi il numero di cella della mia calma, chiedi al mio agente.