La mossa nascosta di Inzaghi per la fascia destra: la svolta che può salvare il gigante di Riyad
14 novembre 2025
Soluzione per la fascia destra
L’allenatore italiano Simone Inzaghi, tecnico dell’Al Hilal, individua una nuova soluzione per la fascia destra nelle prossime partite, una zona finora zoppicante a causa di infortuni e turn-over tattici.
Nuovo esterno e prospettive
Secondo fonti locali, Inzaghi punterà su Hassan Tembakti nel ruolo di terzino destro per le gare imminenti, a partire dalla sfida contro l’Al Fateh. Tembakti sta recuperando da un infortunio recentissimo, ma le sue condizioni sono considerate idonee per un ruolo efficace sulla fascia.
La scelta nasce dalla necessità di unire copertura difensiva e dinamismo offensivo, senza rinunciare all’equilibrio della linea a quattro o a tre centrali a seconda dello schieramento impiegato.
La partita contro l’Al Fateh è cruciale: si giocherà al Kingdom Arena e rappresenta una tappa chiave per la graduatoria e per la fiducia nei meccanismi difensivi, in particolare quando la squadra ha bisogno di pressing alto e ripartenze rapide.
Inzaghi ha anche fatto capire che Tembakti dovrà integrare la sua programmazione di recupero con una gestione attenta delle sedute di riatletizzazione per minimizzare il rischio di ricadute.
La situazione degli infortuni
La situazione difensiva resta delicata: oltre a Tembakti, sono out per periodi più lunghi Hamad Al Yamani e Metab Al Harbi, con aggiornamenti quotidiani sul rientro degli altri elementi. L’Al Hilal ha comunicato che alcuni giocatori, tra cui Ali Lajami e Darwin Nunez, proseguono il percorso di riabilitazione e non sono ancora disponibili per le partite ufficiali.
Scelte tattiche alternative
In assenza di un esterno affidabile, l’allenatore potrebbe valutare l’impiego di giocatori alternativi in difesa o di un esterno aggiuntivo nel centrocampo, compiendo piccoli adattamenti senza stravolgere l’impianto tattico. Yusuf Aktishiçik viene segnalato come potenziale rinforzo difensivo per coprire eventuali lacune, con l’ulteriore possibilità di inserire un ulteriore straniero in lista per i ruoli difensivi centrali.
Se la situazione non dovesse sbloccare la fascia, potremmo vedere l’impiego di Ali Al-Bulaihi in una variante di difesa a tre, o l’utilizzo di Robin Neves come quinto difensore, a seconda delle necessità della partita e delle dinamiche di squadra.
Obiettivi e aspettative
Lo scopo è duplice: assicurare solidità difensiva e garantire supporto offensivo sulla fascia, soprattutto in transizione. Il club mira a difendere la leadership in campionato, a disputare con incisività la King Cup e a dare corpo alle ambizioni in Asia, un banco di prova fondamentale per la crescita del progetto.
Il periodo che precede le prossime sfide sarà decisivo per la gestione delle rotazioni e per la consapevolezza collettiva che, nonostante gli infortuni, la squadra possa imporre il proprio ritmo. L’allenatore resta focalizzato su una rosa compatta e su una tattica adattabile alle varie avversità.
Prospettive e riflessioni finali
Con una rosa ricca di talenti e una dirigenza che favorisce la profondità di organico, l’Al Hilal può ancora saggiare la propria forza nelle diverse competizioni. Restano da sciogliere gli ultimi dubbi su chi accompagnerà Tembakti in fascia destra nelle diverse varianti di gioco, ma la strada è tracciata verso un mix di pragmatismo e intraprendenza.
In conclusione, se la fascia destra dovesse finalmente essere stabilizzata, ci si potrebbe godere una fase cruciale della stagione: più solidità difensiva, pressing coordinato e imprevedibilità offensiva, accompagnati da una gestione oculata degli infortuni.
Punchline 1: Se la fascia destra è una mira, Inzaghi è l’ouragan tattico: freccia precisa e rete che canta.
Punchline 2: E se non basta, la panchina diventa un rifugio sicuro: là dove i thunderbolts della tattica incontrano una risata di contorno.