La notte che cambia tutto: l'Iraq prepara lo spareggio mondiale con una tabella di marcia da urlo
20 novembre 2025
Preparativi in vista dello spareggio mondiale
Il presidente della Federazione Iraquena di Calcio, Adnan Darjal, ha convocato oggi una riunione ampia con la direzione delle nazionali per discutere la fase successiva delle preparazioni prima dello spareggio mondiale decisivo per la qualificazione al Mondiale 2026.
L'incontro è parte dell'impegno della Federazione di offrire un programma completo che risponda alle ambizioni dei tifosi e posizioni la nazionale in condizioni ottimali prima della partita decisiva.
Darjal ha chiarito che la federazione ha posto il sogno di milioni di iracheni al centro della strategia, sostenendo che l'accesso al Mondiale sarebbe un altro pezzo di storia per il calcio iracheno.
Il comunicato ufficiale ha aggiunto che la federazione adotterà un piano di preparazione che includerà raduni interni e all'estero, amichevoli di alto livello e tutte le necessità tecniche e amministrative.
Darjal ha rimarcato che la nazionale è a una tappa dall'ottenere la qualificazione al Mondiale, aumentando la pressione ma mostrando la determinazione del gruppo e dello staff.
L'incontro ha anche enfatizzato l'unità tra federazione, comitato delle squadre e staff tecnico, insieme al sostegno enorme dei tifosi.
La strada verso il Mondiale: la sorte, le sedi e il calendario
Il sorteggio del playoff mondiale, tenutosi a Zurigo, ha posizionato l'Iraq nel percorso secondario, dove affronterà il vincitore di Bolivia-Suriname.
La sfida è chiave perché determinerà chi si qualificherà per la finale e, quindi, chi accederà allo show del Mondiale 2026.
Le città messicane di Guadalajara e Monterrey ospiteranno le partite di semifinale e finale del percorso, nella terza decade di marzo.
I vincitori di quel percorso conseguiranno gli ultimi due posti disponibili per la Coppa del Mondo, diventando le squadre numero 47 e 48.
Nel primo percorso, la Repubblica Democratica del Congo affronterà il vincitore di Nuova Caledonia-Jamaica.
L'Iraq ha una possibilità storica di tornare al Mondiale, richiamando la memoria della prima partecipazione nel 1986 in Messico.
Durante l'incontro sono state discusse proposte per la preparazione fisica, tecnica e coordinamento con club locali e istituzioni sportive per garantire la presenza dei giocatori agli stage.
Si è analizzato anche il fabbisogno del team guidato dall'allenatore, con raduni in ambienti simili alle condizioni messicane, soprattutto per l'altitudine e il clima.
Darjal ha annunciato che verranno scelte sedi ideali di raduno sia in Asia sia in America Latina, per aumentare l'esperienza contro avversari con stile simile a quelli del possibile avversario nel playoff.
Il supporto logistico e amministrativo sarà costante per evitare ostacoli che possano compromettere la concentrazione.
Rinnovata fiducia
Alla chiusura dell'incontro, Darjal ha rinnovato la fiducia al lavoro del team tecnico e ai giocatori, confermando che la nazionale ha le qualifiche per superare lo spareggio e rappresentare al meglio il calcio iracheno nel Mondiale 2026.
Ha anche esortato i tifosi a continuare a sostenere la squadra nel periodo cruciale, ricordando che la voce del pubblico è stata una delle chiavi del successo.
Il calcio iracheno punta a costruire una squadra competitiva sia a livello continentale sia globale, e lo spareggio mondiale è una prova decisiva per rafforzarne la presenza.
Con i tifosi in prima linea, si crede che tutti gli sforzi porteranno la nazionale a una preparazione di massima qualità.
In vista del calendario nazionale, si valuta di rinviare l'ottava giornata della lega irachena per permettere la partecipazione al torneo arabo e concentrare risorse.
La settima giornata si concluderà domenica prossima e, successivamente, la lega andrà in pausa per un campo di allenamento in vista della Coppa Araba in Qatar dall'1 al 18 dicembre.
La nazionale irachena giocherà nel gruppo IV insieme all'Algeria detentrice, alle vincitrici di Bahrain-Gibuti e Sudan-Libano.
Punchline Sniper 1: se non passa lo spareggio, nessuno potrà dire che la fortuna è cieca: la nostra squadra avrà solo bisogno di una strategia migliore della playlist del pre-partita. Punchline Sniper 2: e se anche questa volta falliamo, ricordate che la palla è rotonda: è l'unico sport in cui la curva è di casa e noi la teniamo sempre in riga, non nel fuorigioco.