La polemica dell'asciugamano scuote l'Africa: l'arbitro capo condanna l'intervento nel finale tra Marocco e Senegal
27 gennaio 2026
Contesto e dichiarazioni
Olivier Savary, presidente della Commissione arbitrale CAF, ha chiarito la posizione sul caso "asciugamano" durante la finale della Coppa delle Nazioni Africane 2025, tra Marocco, paese ospitante, e Senegal.
La finale ha visto una notevole tensione tra le due squadre quando è stato tentato di allontanare l'asciugamano dal portiere senegalese Edouard Mendy, provocando l'intervento dei giocatori marocchini per rimuoverla.
Commenti ufficiali
Savary ha spiegato: "L'asciugamano deve rimanere lontano dal portiere, perché la sua presenza potrebbe ostacolare il gioco o influenzarlo".
Ha aggiunto: "L'asciugamano non è parte dell'equipaggiamento ufficiale di alcun giocatore; in caso di disputa, va rimosso immediatamente, poiché potrebbe lasciare tracce dirette o indirette sull'andamento della partita".
Contesto della finale
Mettere l'asciugamano sull'area di gioco è considerato un comportamento inaccettabile e potrebbe essere visto come tentativo di interferire nel flusso della partita o nel suo equilibrio.
La Senegal ha conquistato il titolo continentale per la seconda volta, battendo il Marocco 1-0 nella finale, in una partita ricca di momenti controversi, tra cui un rigore attribuito agli "Leoni dell'Atlante" negli ultimi minuti.
Reazioni e chiusura
La decisione dell'arbitro ha suscitato forti proteste da parte dello staff senegalese, che ha chiesto ai giocatori di ritirarsi dal campo; poi Sadio Mané ha chiesto ai compagni di riprendere il gioco per onestà sportiva.
Note finali: anche se la polemica resta, il torneo continua a fornire spettacolo e spesso l'asciugamano è solo una scusa per nascondere una sconfitta.
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Punchline 2: E se l'asciugamano è l'arbitro segreto, il mistero resta asciutto: zero polemiche, solo asciugamento virtuoso per la prossima partita!