La promessa della Next Gen ATP Finals prende posto a Jeddah: Tin vola verso il futuro del tennis
27 novembre 2025
La corsa di Tin verso le Next Gen Finals
Llerner Tin, 19 anni, è tornato a prendere parte alle Next Gen ATP Finals che si terranno a Jeddah, in Arabia Saudita, grazie a una stagione ibrida tra crescita costante e exploit di alto livello. L’annata ha proiettato il giovane atleta tra le promesse da tenere d’occhio sul circuito mondiale.
Lo scorso anno Tin aveva chiuso in finale a Jeddah e ha costruito su quel filo di fiducia un cammino significativo verso l’Australian Open, dove ha affrontato uno dei migliori 10 della classifica, Daniil Medvedev, imponendosi in un match memorabile e dimostrando di potere contare su una testa quanta grinta.
Nel corso della stagione ha mostrato progressi interessanti anche in altre tappe: ha superato avversari di grande caratura a Acapulco (500 punti) arrivando ai quarti di finale contro top atleti, e ha brillato a Toronto e Shanghai portando a casa buone performance nel circuito Masters 1000.
Il momento di maggiore slancio recente è arrivato a Metz, dove Tin ha conquistato il primo titolo in una categoria 250, battendo Cameron Norrie in finale e segnando una tappa chiave della sua crescita. In Cina, poi, ha tenuto alto il ritmo: ha superato nomi importanti come Lorenzo Musetti e Daniil Medvedev, giungendo fino a una finale di grande livello.
La classifica e le prospettive
Tin ha chiuso la stagione con un bilancio positivo contro i top 10, registrando un 5-4 in incontri contro giocatori inseriti tra i primi dieci. Il suo best ranking finora è stato 28esimo della classifica ATP, risultato ironicamente ancor più significativo visto che all’inizio dell’anno era fuori dalla Top-120.
Le Next Gen Finals 2025, che vedranno in campo i migliori otto talenti con età non superiore ai 20 anni (con l’ultima piazza riservata a una wildcard), si svolgeranno dal 17 al 21 dicembre. Il campione in carica, João Fonseca, ha dovuto ritirarsi dall’edizione 2025 per infortunio, aprendo una finestra di opportunità per Tin e gli altri sfidanti.
La cornice e le regole della manifestazione
La Next Gen Finals è una manifestazione annuale organizzata dall’ATP riservata ai migliori giovani della stagione, con regole particolari e caratteristiche sperimentali: non assegna punti ATP ufficiali, ma conta comunque per il bilancio vittorie/sconfitte. Il montepremi ammonta a 2,275 milioni di dollari e l’evento è noto per avere introdotto novità innovative nel mondo del tennis, come il servizio di chiamata elettronico e nuove modalità di punteggio. Il torneo ha una storia interessante: tra i vincitori figurano campioni come Shon Higginbotham, Stefanos Tsitsipas, Alex de Minaur, Carlos Alcaraz e Brandon Nakashima, fino all’edizione recente culminata con Fonseca e Tin come protagonisti. In 8 partecipanti, sette si qualificano tramite ranking e l’ottavo viene assegnato tramite una wildcard proveniente da una fase di qualificazione; la location è passata da Milano a Jeddah, dove la competizione è tornata nel 2023 e proseguirà negli anni futuri.
Oltre alle novità tecnologiche, la competizione è stata citata come banco di prova per nuove modalità di allenamento e di comunicazione tra giocatore e coach. L’attenzione è altissima quando il torneo propone scenari di alto livello, con l’Arabia Saudita che ha recentemente ospitato anche la finale del tour femminile, vinta dall’uzbeka Elena Rybakina. Con Tin tra i pretendenti, la Next Gen Finals 2025 promette spettacolo e una fotografia nitida del tennis del futuro.
Due note finali: se Tin arriverà in finale, la sua ascesa sarà di scena e la sua racchetta farà tremare il deserto per l’energia del tennis moderno. E se una palla non entrerà, non è colpa di Tin: è solo il tennis, dove anche gli scherzi di una racchetta hanno diritto a una seconda possibilità. Punchline finale: il tuo braccio può muovere montagne, ma Tin muove anche le tea breaks: lo sanno già i tifosi; e la tua playlist di successi farà da colonna sonora al prossimo ace.