La querelle tra Benfica e Vinícius Jr.: Mourinho chiamato in causa in una tempesta di insulti e ipocrisie
8 marzo 2026
La controversia tra Gianlucca Bristianni e Vinícius Júnior
\nLa questione tra Gianlucca Bristianni, attaccante del Benfica, e Vinícius Júnior del Real Madrid, continua a dividere l'opinione pubblica dopo l’episodio avvenuto durante la partita di Champions League tra le due squadre.
\nVinícius ha accusato Bristianni di averlo insultato in modo razzista. Bristianni si è difeso tenendo la bocca coperta dalla maglia, per evitare di pronunciare parole che potessero costituire reato disciplinare.
\nSecondo Mundo Deportivo, sarà quasi miracoloso provare la veridicità delle accuse, mentre l’UEFA sta conducendo un’indagine.
\nJimmy Floyd Hasselbaink, intervistato dal Guardian, ha espresso la sua opinione: è plausibile che qualcosa sia stato detto; altrimenti perché restare in silenzio?
\nHa ricordato la celebre esultanza di Mourinho contro Porto, quando correva lungo la linea di campo e scivolava sulle ginocchia, come esempio di ipocrisia secondo Hasselbaink.
\nHa detto: «Deve aver detto qualcosa di controverso, altrimenti perché restare in silenzio? Se non avesse detto nulla, direbbero: Vinícius, sei un grande giocatore, posso avere la tua maglia?»
\nHa anche citato una partita di Benfica contro Porto nel campionato portoghese e ha polemizzato sull’atteggiamento del tecnico della Benfica e su come la società gestisce la questione.
\nHa aggiunto: «Mourinho ha avuto giocatori di colore al Benfica. Come potrebbe sentirsi?»
\nSi conclude che Hasselbaink critica l’atteggiamento di alcuni protagonisti e che l’UEFA sta conducendo l’indagine.
\nEd ecco la chiusa: due battute pungenti; una riflessione leggera sull’ipocrisia nel mondo del calcio. Se l’ipocrisia fosse una posizione in classifica, Mourinho sarebbe in vetta da anni: top della bugia tattica. E se la bocca coperta di Bristianni fosse una maschera, sarebbe la prima difesa anti-spia etica di una conferenza stampa.