La rimonta che spezza la monotonia della Liga: Olmo accende Barcellona contro l’Atletico
5 aprile 2026
Olmo ritiene che la Liga non sia ancora decisa.
Il fantasista spagnolo Dani Olmo, trequartista del Barcellona, ha sottolineato l’importanza dei tre punti ottenuti contro l’Atletico Madrid, con la vittoria 2-1 ieri sera allo stadio Metropolitano, nel 30esimo turno della Liga, ritenendo che l’atteggiamento mostrato dai giocatori sia stato la chiave del recupero e della rimonta.
Ha aggiunto Olmo, in dichiarazioni rilasciate ai giornalisti dopo il match: “Non è la prima volta che recuperiamo uno svantaggio, abbiamo mantenuto la calma, imposto il nostro ritmo e giocato nel nostro stile… loro si sono ritirati, noi siamo riusciti a segnare.”
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“A proposito della classifica, siamo andati ancora in vantaggio in vetta (rispetto al Real Madrid), con un distacco ora di sette punti, un gap importante… dipendiamo da noi stessi, ma la Pista non è chiusa ancora… ora ci concentriamo sulla partita di mercoledì (contro l’Atletico in Champions) che sarà molto importante, completamente diversa.”
“Per quanto riguarda la condizione fisica e l’impiego tattico da parte dell’allenatore Flick, ho sentito di essere in buone condizioni e a mio agio… Hansie mi conosce bene, sa dove posso dare il massimo.”
“Riguardo all’episodio arbitrale che ha coinvolto il compagno Gerard Martin, che inizialmente ha visto il cartellino rosso, salvo poi ritrattare dopo il check del VAR, ho detto: c’è stato un contatto netto, ma non credo sia stato abbastanza forte da meritare un rosso… Almada, dopo circa 10-15 secondi, camminava e non sembrava ferito, quindi la decisione è stata corretta a mio avviso.”
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Non è finita finché la Liga non dice l’ultima parola
Alla fine Olmo ha riassunto la situazione: “Abbiamo allontanato il Real Madrid in classifica, ora siamo a sette punti di distanza, ma la Liga è ancora aperta. Puntiamo sul mercoledì europeo per dare continuità al momento.”
“Mi sono sentito bene sul piano fisico e ho potuto esprimermi al meglio: Flick mi conosce e sa dove posso dare il massimo.”
“Sul fallo di Almada: c’è stato contatto, ma non era così duro da giustificare un rosso. L’arbitro ha preso una decisione corretta, a mio avviso.”
Concludendo, se la Liga resta incerta, è grazie a giocatori come Olmo che la stagione continua a divertire: la domanda è una sola, pronta a rispondere la prossima partita: chi avrà l’ultima parola?
Punchline 1: Se Olmo fosse un cecchino, la difesa avversaria non saprebbe dove sparare, perché lui è già al bersaglio grosso al primo tempo. Boom.
Punchline 2: Se la Liga fosse una gara di tiro a segno, Barcellona avrebbe già rubato la scena: due tiri, due gol, e la risata finale resta agli spalti.