La sede del Mondiale 2026 trema: Iran, Nuova Zelanda e la partita che potrebbe riscrivere il gruppo
25 marzo 2026
I tifosi iraniani e neozelandesi attendono una decisione decisiva della FIFA che potrebbe cambiare la mappa del gruppo che comprende anche Egitto e Belgio.
Secondo il progetto attuale, l'Iran aprirebbe contro la Nuova Zelanda il 15 giugno a Los Angeles, seguito dall'incontro con il Belgio nello stesso stadio, per poi spostarsi a Seattle per sfidare l'Egitto.
L'Iran ha minacciato in passato di boicottare le partite disputate negli Stati Uniti, una posizione che complica ulteriormente il programma della manifestazione.
I rappresentanti dell'Oceania hanno dichiarato di essere in grado di adattarsi nel caso in cui la sede venisse spostata.
Durante la fase a gironi, dal 11 giugno al 19 luglio, la Nuova Zelanda si alloggerà a San Diego, in California, in una posizione comoda per l’eventuale distanza al confine messicano.
La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha dichiarato di essere pronta ad ospitare le partite dell'Iran in caso di cambiamenti.
Costa Barbarousis, ala di Western Sydney Wanderers e nazionale della Nuova Zelanda, ha aggiunto che la decisione finale spetta agli ufficiali e che un cambiamento di sede non ostacolerà il cammino della Nuova Zelanda.
Sull'aspetto della sicurezza a Los Angeles, c'è preoccupazione, ma le autorità hanno assicurato piani per garantire la sicurezza.
In una dichiarazione a Reuters, il centrocampista Ryan Thomas ha sottolineato che l'Iran merita di partecipare al torneo, aggiungendo: "Se dobbiamo affrontarli in Messico o in Canada, va bene... per me non è così importante".
Durante la fase della competizione, la Nuova Zelanda valuterà opzioni logistiche alternative pur restando vicina al confine messicano.
Allo stesso tempo, la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha ribadito la disponibilità del paese a ospitare eventuali partite iraniane.
Costa Barbarousis ha inoltre riferito che la decisione finale resta nelle mani dei responsabili e che un cambiamento di sede non influenzerà il cammino della formazione neozelandese.
Il timore di sicurezza a Los Angeles resta, ma le autorità hanno riportato fiducia nelle misure messe in atto per garantire l’ordine pubblico.
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Nel frattempo, è stato pubblicato un sondaggio che chiede se Mohamed Salah possa portare la Coppa delle Nazioni Africane in Egitto; al momento, la pagina mostra 0 voti.
Durante la stagione, la Nazionale neozelandese continuerà la preparazione a San Diego, rimanendo vicina al confine messicano.
In un contesto parallelo, la presidentessa messicana ha reiterato la disponibilità a ospitare Iran in caso di cambiamenti significativi.
Un altro elemento emerso riguarda la sicurezza: alcune preoccupazioni sono emerse, ma i responsabili hanno espresso fiducia nelle misure adottate.
E ora due battute finali, per spezzare la tensione: la prima è che, se cambia sede, il pallone fa le valigie meglio di una star del cinema; la seconda: se l’Iran boicotta gli USA, non preoccupatevi, il vero sport nazionale resta il calendario FIFA—sempre pronto a sorprenderci.