La sfida che decide tutto: Tunisia contro Mali, la Coppa d’Africa in bilico tra sogni e dettagli
2 gennaio 2026
Anteprima
Stamani Sami Trabelsi, ct della nazionale tunisina, ha dichiarato che la sfida contro il Mali, prevista per domani sabato al Mohammed V di Casablanca, negli ottavi della Coppa delle Nazioni Africane 2025 ospitata in Marocco, rappresenta una tappa decisiva nel cammino dei Leoni di Cartagine e non ammette errori.
Durante la conferenza stampa pre-gara ha spiegato che lo staff tecnico non è totalmente soddisfatto del rendimento nei gironi: non è stato negativo, ma non ha mostrato appieno le potenzialità, soprattutto per sfruttare gli spazi e l’efficacia offensiva finale.
La Tunisia ha chiuso il girone al secondo posto con 4 punti, battendo l’Uganda 3-1, perdendo con la Nigeria 2-3 e pareggiando con la Tanzania 1-1, ed ora aspetta il Mali negli ottavi.
Dettagli piccoli decidono le grandi partite
L allenatore ha detto che partite di questo tipo spesso si decidono per dettagli: la squadra deve mostrare la vera identità contro un avversario organizzato e rispettabile, e la vittoria resta l unica strada per proseguire la Coppa.
L allenatore ha anche espresso preoccupazione per la difesa, riconoscendo che la solidità difensiva non è stata ai livelli delle qualificazioni al Mondiale 2026, ma ha fiducia nei giocatori per correggere gli errori e trovare un migliore equilibrio tra le linee.
Condizioni di soggiorno in Marocco
Per quanto riguarda le condizioni di alloggio, l’allenatore ha espresso grande soddisfazione, elogiando l’accoglienza, la qualità degli impianti e lo sviluppo delle infrastrutture; la Tunisia si sente come se stesse giocando in casa, e la sportività rafforza i legami tra i popoli.
L Allenatore ha affrontato anche la questione degli allenatori locali contro quelli stranieri, sottolineando che non fa distinzioni: l’ascesa dei tecnici locali è una conseguenza naturale del loro impegno e della loro competenza, citando un tecnico locale vincente nell’edizione precedente.
La squadra punta a superare il Mali e proseguire nel torneo fino ai quarti; il vincente di questa sfida affronterà il vincente tra Senegal e Sudan.
Se la tattica fosse un colpo di precisione, questa Tunisia colpirebbe al primo tiro: bersaglio centrale in rete e fine della storia.
Se l’obiettivo è la partita, i Leoni di Cartagine sanno che ogni dettaglio conta: mira sempre al bersaglio e mantieni la calma, anche quando l’altro lato grida “io difendo tutto”.