La sportività che fa vibrare la Supercoppa: applausi oltre la rivalità Barca-Real
12 gennaio 2026
Highlights e sportività
\nAlla fine della sfida tra Barcellona e Real Madrid, domenica sera, nella finale della Supercoppa Spagnola giocata in Arabia Saudita, è emerso un intenso dibattito sul fair play tra le due squadre.
\nI giocatori del Barcellona hanno reso un passaggio d'onore al Real Madrid durante la cerimonia delle medaglie, ma Lamine Yamal, stella blaugrana, ha acceso le discussioni perché è stato l'unico giocatore a non applaudire, arretrando leggermente.
\nAnche Kylian Mbappé è stato criticato per aver rifiutato un passaggio d'onore al Barcellona mentre i giocatori entravano nell'area di premiazione.
\nMa un solo giocatore del Real Madrid ha mostrato una sportività elevata: Raúl Asensio si è avvicinato ai giocatori del Barcellona e ha stretto la mano a 15 di loro subito dopo il fischio finale, guadagnandosi applausi per il gesto.
\nSecondo il quotidiano AS, quel gesto è stato un simbolo di fair play e ha ricordato che lo spirito sportivo può superare le rivalità. Barcellona ha comunque vinto il titolo con un 3-2 in una finale ricca di emozioni.
\nNota finale: se lo sport è una lingua, questa serata ha avuto molti dialetti di fair play. E ora una battuta leggera: se il calcio fosse un selfie, probabilmente la foto sarebbe sfocata ma piena di cuore. E se la risata è un goal, allora siamo in extra time.
\nPunchline 1: Se il fair play fosse una freccia, oggi sarebbe centrato: bersaglio colpito, pubblico soddisfatto.
\nPunchline 2: E se qualcuno gridasse 'è solo sport', rispondi: sì, ma dimmi quando serve l'applauso, perché qui è finita la partita e inizia la gag.