Semifinale Africa: Ekramy accusa Shenawy dopo la sconfitta contro il Senegal
15 gennaio 2026
Contesto e protagonisti
Ekramy Shahat, ex portiere dell'Al Ahly e della nazionale egiziana, ha criticato Mohammed Shenaoui, portiere della selezione, dopo la sconfitta contro il Senegal, gol subito ieri sera in semifinale della Coppa delle Nazioni Africane in Marocco.
La rete è arrivata su un tiro da fuori area di Sadio Mané; il portiere non ha provato a intervenire e la palla è entrata in porta, mentre la difesa osservava impotente.
Ekramy ha dichiarato su MBC MASR di essere molto triste per Shenaoui, ricordando di averlo difeso in passato dopo i due gol contro la Costa d’Avorio nei quarti, finiti 3-2 in favore dell’Egitto.
Dichiarazioni e critica
Ha affermato che ora non vede ragioni per difenderlo e che le sue capacità dovrebbero essere migliori; non c’era alcun motivo per prendere quel tiro, la traiettoria era chiara.
Ha aggiunto che Shenawy non ha tentato di fermare la conclusione di Mané, che è passata tra i giocatori egiziani e non è stata una parata difficile.
Ha proseguito che se alleno un portiere lo esorterei a provare sulla palla anche se finisce in rete; ma lui è rimasto ginocchia a terra a osservare la traiettoria.
Ha ricordato che contro la Costa d’Ivoire aveva agito diversamente, ma in quel caso c’erano molti giocatori davanti; qui non c’era giustificazione.
Infine, Ekramy ha criticato anche l’allenatore Hassan, sostenendo che non è sensato prolungare il tempo di gioco con l’obiettivo delle rigori, considerando lo stato di stanchezza della squadra.
In chiusura, il pezzo raccoglie la sensazione di un cuculo di tensione tra tecnico e giocatori, con una semifinale che lascia dubbi tattici.
Punchline: se la difesa è una ricetta, in questa partita mancavano gli ingredienti giusti — e la palla ha deciso da sola di servirsi da sola. Punchline 2: nel calcio, a volte la vera parata è sopravvivere al caos: qui sembra che il caos abbia segnato il gol decisivo.