La tattica affilata che conquista l'Arabia: Inzaghi trascina Hilal verso luci europee
26 novembre 2025
Nel periodo in cui gli echi delle vittorie risuonano in tutto il regno, l'eco del progetto di Simone Inzaghi con l'Hilal ha varcato i confini dell'Asia per raggiungere il cuore dell'Italia: l'allenatore esperto è diventato il protagonista delle prime pagine, descritto dai giornali come un modello di tecnico che si è riscoperto lontano dalla Serie A.
Il progetto di Inzaghi all'Hilal non è più una semplice esperienza all’estero, ma una storia di ascesa che impone la sua presenza sui media europei e dimostra che quanto sta facendo l'allenatore italiano a Riyad non è casuale, ma frutto di un lavoro tattico organizzato e di una leadership lungimirante.
Inzaghi è riuscito a guidare l'Hilal verso una vittoria larga contro l'Al-Shorta iracheno, 4-0, ieri martedì, nella quinta giornata della Champions Asia Elite.
L'Hilal è arrivato a 15 punti in vetta al Gruppo dell'Asia Occidentale, ottenendo la migliore partenza della sua storia in questa competizione asiatica.
Apprezzamenti dall'Italia
La Gazzetta dello Sport ha confermato che Hilal è la squadra con il possesso palla più assiduo e capace di creare occasioni nel proprio raggruppamento, sottolineando che questo predominio non è casuale, ma il risultato di una "impronta tattica chiara" imposta dall'allenatore Simone Inzaghi fin dal primo giorno a Riyad.
La testata ha esemplificato come Hilal, guidato da lui, sia diventata una squadra che sorride al ritmo degli avversari, controlla il centrocampo e dispone di una varietà offensiva significativa.
E la ricostruzione di Inzaghi, basata su movimenti rapidi tra le linee e sulla circolazione della palla con intelligenza, ha restituito al club la sua identità offensiva che ha sempre contraddistinto la squadra.
Corriere dello Sport ha elogiato l'enorme sviluppo offensivo recente, in particolare il miglioramento dell'attaccante brasiliano Marcus Leonardo.
Ha spiegato che Inzaghi è riuscito a ridefinire il ruolo di Leonardo, concedendogli maggiore libertà di movimento oltre l'area e attirando i difensori, contribuendo ad aumentare la sua efficacia realizzativa e a creare spazi per i compagni.
L'evoluzione tattica e offensiva
Questo sviluppo mette in luce la capacità dell'allenatore di far crescere i giovani e di generare valore tecnico all'interno del sistema.
Tuttosport ha definito il progetto di Inzaghi al Hilal come "un progetto di successo fuori dall'Europa", lodando quella che descrive come "disciplina difensiva e efficacia sotto i pali".
Secondo Tuttosport, Hilal, guidato dall'allenatore italiano, è diventato una squadra compatta che risulta difficile da scardinare, con difesa solida e transizioni rapide che sfruttano ogni occasione.
Inoltre, l'articolo sostiene che l'accoppiamento tra robustezza difensiva e efficacia offensiva dona al club un'impronta europea nelle competizioni asiatiche.
Calciomercato.it aggiunge che il successo continuo di Inzaghi con Hilal potrebbe riportarlo tra i grandi club europei nel prossimo periodo.
Il sito spiega che Inzaghi ha presentato in Arabia una versione più matura della sua personalità di coach, sia dal punto di vista tattico sia nella gestione dello spogliatoio, rendendo il suo nome molto discusso nel mercato europeo all'apertura delle trattative.
Si sostiene che il successo sia continentale e nazionale e aumenti le possibilità di tornare in una squadra ambiziosa in Serie A o nei cinque grandi campionati.
Prospettive future e conclusioni
Questo brillante rendimento non è solo elogio della stampa italiana, ma apre una nuova fase che potrebbe riportare la "colonna" al centro della scena, a livello di trofei.
La squadra ora ha una personalità tecnica più matura, un'identità tattica chiara e appare vicina a competere per ogni trofeo in stagione, grazie anche alla forma fisica e mentale, all'ampiezza delle scelte e all'armonia nello spogliatoio.
Se questa stabilità continua, Hilal si candida a vincere più di un trofeo, trasformando questo progetto di successo in risultati concreti sul campo.
Perché la tattica è una freccia: se la lanci bene, i difensori non la vedono arrivare.
E se il calcio è una caccia, Inzaghi è il cecchino che spara sempre al centro: gol certi, applausi assicurati.