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Momen Suleiman: abbiamo una grande energia e non temiamo l’Hilal

24 novembre 2025

Momen Suleiman: abbiamo una grande energia e non temiamo l’Hilal
Al-Hilal contro Al-Shorta: due mondi, una sfida che promette scintille in Asia Elite.

Anteprima della sfida tra Al-Hilal e Al-Shorta

La conferenza stampa ufficiale di Al-Shorta si è svolta questa sera prima della partita di domani contro l'Al-Hilal, nell'ambito della quinta giornata della Western Division della Elite della AFC Champions League. L'incontro ha raccolto notevole interesse mediatico e pubblico, data l'importanza della sfida e la possibilità di influire sull'andamento del raggruppamento.

L’Al-Shorta occupa una posizione di rincorsa, con una classifica che non riflette ancora il valore reale della squadra, mentre l'Al-Hilal guida il gruppo con una serie di vittorie che rafforzano il dominio del momento.

L’allenatore Moamen Suleiman ha presentato una squadra consapevole della sfida: “Siamo pronti per questa partita e vogliamo mostrare ai nostri tifosi, e al pubblico del calcio iracheno in generale, la migliore versione possibile.”

Dichiarazioni di Suleiman e tattica

“Abbiamo una grande energia dentro lo spogliatoio e un gruppo giovane ma motivato. Non siamo qui per onorare la gloria: siamo qui per competere e provare a ottenere un risultato positivo contro una delle migliori squadre del continente.”

Il tecnico ha riconosciuto la forza dell'avversario, descrivendolo come “una grande squadra, con una storia importante, titoli e giocatori di qualità”. Tuttavia, ha sottolineato che la partita offre una preziosa opportunità per dimostrare che il club iracheno può competere ai massimi livelli.

“Non è semplice, ma è una chance preziosa per mostrare ciò che siamo capaci di fare. Crediamo nel nostro modello di gioco e nella capacità della nostra squadra di adattarsi rapidamente alle situazioni di partita”, ha aggiunto Suleiman.

Nel proseguo dell’incontro, Suleiman ha rimarcato la fiducia nel gruppo e ha invitato a mantenere alta concentrazione per l’intera durata della gara, senza cercare alibi: “Siamo pronti a lottare per 90 minuti e a dare il massimo”.

Un focus particolare è stato posto sull’equilibrio difensivo e sull’efficacia delle ripartenze, cercando di controllare gli spazi contro una squadra che possiede grande qualità offensiva. Il tecnico ha spiegato che l’organizzazione collettiva e la disciplina saranno chiave della prestazione.

“Condeniamo qualsiasi formalità: entriamo in campo determinati a dimostrare la nostra identità e a dare risposte concrete ai nostri tifosi, senza rinunciare al rispetto verso l’avversario”, ha concluso Suleiman.

Riwan Amin: manterremo la fame nonostante la sorte non sia stata clemente

Dal canto suo, Riwan Amin ha voluto sottolineare lo spirito della squadra e la voglia di riscattarsi: “Abbiamo disputato buone partite in Asia, ma la sorte non è stata sempre dalla nostra parte. Abbiamo creato opportunità e gareggiato con intensità, ma i dettagli hanno fatto la differenza.”

L’ex centrocampo ha aggiunto che la sfida contro un club forte come l’Hilal richiede una prestazione di alto livello, ma la squadra irachena è convinta di poter offrire una prova degna del proprio club e della sua gente. Amin ha ricordato che la partita si giocherà in un contesto molto caldo e che la squadra dovrà dimostrare equilibrio oltre a sfruttare ogni occasione.

“Ci aspettiamo una gara difficile, ma siamo determinati a offrire una performance che rispecchi il nostro valore e quello dei nostri tifosi. Dobbiamo essere bravi a sfruttare ogni opportunità e a non lasciare nulla al caso”, ha continuato Amin.

Infine, Amin ha descritto l’approccio del gruppo come molto coeso: “Entriamo in campo con alta motivazione e con l’obiettivo di migliorare la nostra posizione nel raggruppamento. Lotteremo fino all’ultimo istante e cercheremo di curare i dettagli che possono fare la differenza.”

La partita si inserisce in un momento cruciale per entrambe le squadre: l’Hilal cerca di consolidare la propria supremazia e chiudere formalmente l’accesso alle fasi finali, mentre l’Al-Shorta vuole dimostrare di poter competere con i grandi d’Asia nonostante le difficoltà fin qui incontrate.

Si prevede che l’Al-Shorta si rifughi in una difesa compatta e cerchi rapidi contropiedi, sfruttando la velocità delle ripartenze, mentre l’Hilal cercherà di imporre il proprio controllo sin dalle prime battute per annullare gli spazi agli avversari e capitalizzare le fasi offensive.

La contesa rientra tra i match chiave della quinta giornata e l'interesse dei tifosi iracheni e sauditi, nonché degli appassionati di calcio asiatico, è molto alto. Si attende una sfida tatticamente vivace tra l’allenatore iracheno e l’italiano Di Enzagi, a guidare l’Hilal da giugno scorso.

Concludendo, l’incontro tra le due squadre promette di offrire spettacolo e tensione, tra dinamiche difensive e attacchi rapidi, con un pubblico curioso di vedere se l’organizzazione e la concretezza dell’Al-Shorta possono tenere testa a una delle potenze del continente.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è lo stato di forma dell’Al-Shorta prima della partita contro Hilal?

L’Al-Shorta ha mostrato buone prestazioni in Asia, ma ha trovato difficoltà con la fortuna in alcune partite; resta fiduciosa nell’equilibrio e nel potenziale del gruppo.

Qual è la chiave tattica per l’Al-Shorta contro Hilal?

Difesa compatta, gestione degli spazi e rapide ripartenze: l’obiettivo è controllare il ritmo e sfruttare ogni occasione di contropiede.

Cosa ha detto l’allenatore Suleiman riguardo al match?

Suleiman ha sottolineato l’energia del gruppo, la fiducia nelle proprie capacità e la volontà di lottare per 90 minuti senza temere l’avversario.