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Laporta accusa gli arbitri: Madrid favorito e Messi va via, una gestione che sembra vincente

29 marzo 2026

Laporta accusa gli arbitri: Madrid favorito e Messi va via, una gestione che sembra vincente
Laporta: arbitri e caso Negreira al centro dell’azione, Messi al centro del ricambio

Intervista a Laporta: arbitri, Negreira e Messi

Joan Laporta, appena eletto presidente del Barcellona, ha dichiarato che la squadra deve rimanere "+estremamente superiore" per vincere. Secondo lui, gli arbitri non favoriscono sempre la sua squadra: qui sembra che aiutino Madrid sempre, alimentando una leggera Barca-fobia che, a suo dire, è evidente.

Ha poi affrontato il caso Negreira: non è una macchia sulla storia del club, ma una campagna diffamatoria istituzionale nata da interessi che provengono da Madrid. Quando la questione sembra quasi chiudersi, sostiene, il sistema giudiziario tende ad allungare l’indagine di ulteriori sei mesi per dimostrare una gestione “corretta” del processo.

Laporta ha aggiunto che si cerca di costruire una narrazione secondo cui gli arbitri favoriscono Barcellona rispetto a Real Madrid, descrivendola come una menzogna mirata a screditare la fase più gloriosa della storia del club, iniziata con Rijkaard e proseguita con Guardiola.

Riguardo alle assunzioni legate al team arbitrale, ha affermato di aver subito critiche per un contratto relativo a una persona che aveva ricoperto la carica di vicepresidente, mentre Madrid aveva presidenti della commissione arbitri legati al club. Ha citato anche l’assunzione di una società in cui lavorava il figlio del vicepresidente come esempio di “lavoro professionale” di scouting e consulenza arbitrale.

Relativamente al rapporto con Florentino Pérez, Laporta ha spiegato di non sentirsi da tempo: la relazione si è incrinata dall’apparizione del caso Negreira. Sulla gestione dell’addio di Messi, ha detto che era una decisione necessaria e che, guardando ai fatti, ha avuto successo: ha rilanciato l’economia del club, costruito una squadra competitiva e avviato un ricambio generazionale. Messi stava per chiudere una fase della sua carriera; costruire una nuova squadra era indispensabile. Se Messi fosse stato coinvolto nel progetto, avrebbe forse potuto contribuire, ma non è andata così.

Laporta ha poi parlato di un possibile omaggio futuro a Messi: la relazione tra le due parti dipenderà dai desideri di Messi e da quelli del Barça; prima o poi le esigenze si incontreranno. Messi resta un punto di riferimento generazionale, accomunato a figure leggendarie come Kubala e Cruyff; a Barcellona merita una targa commemorativa e magari una partita celebrativa, perché Barça è casa sua.

Sul confronto tra Cruijff e Messi, ha detto che Cruyff fu una rivoluzione per la sua generazione, mentre Messi è arte; in termini di gol e assist, Messi è imbattibile. Infine, ha spiegato di aver deciso di lasciare la Superlega perché manca un obiettivo chiaro e la struttura non si stava consolidando; ha aggiunto che l’Unione Europea stava adottando misure per una calcio più sostenibile.

Punchline 1: Se gli arbitri giocano a nascondino, il Barça gioca a trovare i numeri — e i numeri, fortunatamente, parlano da soli. Punchline 2: Messi non è solo un giocatore, è una calamita di tifosi: quando se ne va, la curva si sgela, ma resta il desiderio di rivederlo sul prato.

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Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Cosa sostiene Laporta sui arbitri e sul Real Madrid?

Sostiene che gli arbitri non favoriscono sempre Barcellona e che Madrid sembra beneficiare di una “Barca-fobia” percepita dal club.

Che cosa è il Caso Negreira secondo l’intervista?

Lo descrive come una campagna diffamatoria istituzionale nata da interessi provenienti da Madrid, non una macchia reale sulla storia del Barça.

Qual è la posizione di Laporta sul addio di Messi?

Ritiene che fosse una decisione necessaria per un ricambio generazionale e per rilanciare l’economia e la competitività del club.

Qual è il futuro rapporto tra Messi e Barcellona?

Saranno le esigenze di Messi e del Barça a guidare la relazione futura; Messi resta un punto di riferimento generazionale.