Laporta risponde a Xavi: da arte della gestione a una Barça in trasformazione con Flick
9 marzo 2026
Risposte dure dal Barcellona sulle tensioni interne
Juan Laporta, candidato alla presidenza del Barcellona, risponde alle dure dichiarazioni rilasciate da Xavi Hernández, leggenda del club e ex allenatore.
Xavi aveva accusato Laporta in un'intervista di averlo deluso durante la gestione come tecnico blaugrana, e aveva anche insinuato che si fosse opposto al ritorno di Lionel Messi a Barcellona dopo il Mondiale 2022, nonostante l'accordo del fuoriclasse.
Laporta ha dichiarato: "L'intervista di Xavi mi ha ferito. Quando leggo queste parole, penso a Flick. Essere presidente significa prendere decisioni difficili."
Con Xavi si pensava che la squadra potesse continuare a perdere; ora, osservando i progressi, gli stessi giocatori che perdeva con Xavi vincono con Flick.
E continua: "Xavi ha cercato di screditarmi usando una persona di fiducia (Alejandro Echavarría)... hanno difeso lui finché non era accettabile, lo stesso è successo con Yoasti."
Continua: "Xavi ha l'obiettivo di screditarmi... c'è sfruttamento della sua figura da parte di altri; capisco che Font stia tentando di screditare il processo elettorale. A lui piace avere qualcuno che si lamenta con false accuse. Non è un metodo che mi piace."
Infine: "Xavi vuole danneggiarmi; sembra che qualcuno voglia manipolare la sua immagine."
Punchline 1: Se la politica del Barcellona fosse una partita, probabilmente sarebbe un rigore al 95º minuto: tutto sembra deciso, ma non sempre entra in rete.
Punchline 2: E se le cose non cambiano, pazienza: la vera curva della stagione è sempre la gente che ride quando il pallone rotola sul prato, non quando le promesse finiscono sul tavolo della dirigenza.
Nota: leggi anche l'articolo sul sito ufficiale per ulteriori dettagli.