Maali taglia il filo con lo Zamalek: la risoluzione del contratto punta alla FIFA
3 dicembre 2025
Contesto e sviluppo
Abdelhamid Maâli si è unito allo Zamalek dall'Union de Tangeri lo scorso estate con un contratto quinquennale; l’ex centrocampista ha iniziato le procedure di risoluzione del contratto a causa di pagamenti arretrati.
Fonti vicine al giocatore hanno riferito che l’avviso ufficiale inviato allo Zamalek è stato un passo chiave per tutelare i propri diritti e avviare una risoluzione contrattuale, qualora le spettanze non venissero saldate entro i termini stabiliti.
La posizione delle parti
L’atto ufficiale non è stato accompagnato da risposte concrete da parte della dirigenza bianca, mentre l’Union de Tanger ha scelto di portare la questione sino alla FIFA per una risoluzione formale.
La discussione è stata descritta come molto complessa, con tentativi di mediazione mai concretizzati e con l’assenza di una contropartita immediata da parte del club egiziano.
Conseguenze e prospettive
La mossa potrebbe esporre entrambe le parti a sanzioni da parte della FIFA e potrebbe complicare i piani sportivi futuri. La situazione, pur con finalità legali, mette in evidenza tensioni contrattuali tra club marocchini e egiziani e l’importanza di una comunicazione tempestiva nei rapporti professionali.
Nota umoristica in stile snipero: se la trattativa fosse una gara di resistenza, la FIFA avrebbe già chiesto la linea di tiro-lancio; e se va avanti così, magari ci penseranno due settimane in più solo per trovare la carta del bancomat. E ricordate: quando i contratti diventano una saga, l’unico sponsor che resta è la pazienza del tifo.