Madrid cerca il prossimo tecnico: tra Klopp, Allegri e Pochettino la panchina è tutta in balia del futuro
9 marzo 2026
Real Madrid alla ricerca di un nuovo tecnico
Il Real Madrid non ha ancora deciso il nome del nuovo allenatore per la prossima stagione e continua a valutare un tecnico capace di riportare la squadra sui piani alti.
Il club ha già esonerato Xabi Alonso dopo la sconfitta in Supercoppa contro il Barcellona, nominando Álvaro Arbeloa come tecnico ad interim fino al termine della stagione.
Ma i risultati della gestione Arbeloa sono stati altalenanti: eliminazione precoce dalla Copa del Rey agli ottavi e distanza in Liga dal Barcellona capolista di quattro lunghezze.
Nomi in corsa e scenari per il futuro
Si intensifica l’interesse dei media internazionali: tra i nomi emersi spiccano il tedesco Jürgen Klopp, ex allenatore del Liverpool, e Massimiliano Allegri, tecnico del Milan, entrambi indicati tra i potenziali sostituti.
Secondo ESPN, il Real Madrid avrebbe inserito l’argentino Mauricio Pochettino, attuale allenatore della nazionale USA, nella lista ristretta dei candidati per la stagione prossima.
La società potrebbe offrire ad Arbeloa un ruolo diverso all’interno del club oppure permettergli di tornare a guidare il Castilla, la squadra B madridista.
Si segnala inoltre che Pochettino è molto stimato dal presidente Florentino Pérez e che il tecnico è stato spesso accostato al Tottenham in estate, nonostante i recenti problemi del club londinese.
L’allenatore statunitense, con contratto valido fino al prossimo Mondiale, è stato in passato collegato anche a un possibile ritorno a Real Madrid dopo la finale di Champions League del 2019 con Tottenham Hotspur.
Tra le esperienze di Pochettino, spiccano i trascorsi in La Liga (Espanyol) e le collaborazioni con giocatori di alto livello in Tottenham, PSG e Chelsea; tuttavia uno degli elementi che Real Madrid valuta è l’idea di allenare Mbappé per due stagioni a Parigi.
Con Mbappé a Parigi, Pochettino avrebbe guidato il PSG a tre titoli: Ligue 1, Coupe de France e Coupe de la Ligue, ma non la Champions League, sfiorata in semifinale nel 2021 contro Manchester City e agli ottavi nel 2022 contro Real Madrid.
Battute finali: se Real Madrid non dovesse trovare l’allenatore giusto, può sempre affidare la panchina a un videogioco manageriale: almeno lì i contratti non scadono a marzo. E se proprio non funziona, una buona dose di humor non guasta: Madrid, avanti tutta e che la tattica sia con te.