Maglia che sconfina: Taremi scambia la maglia in Grecia e trascina le polemiche nel backstage della politica
23 marzo 2026
La scena in Grecia
Mehdi Taremi, attaccante iraniano, ha attirato l’attenzione durante una partita della Super Lega greca scambiandosi la maglia con un difensore israeliano al fischio finale, dimostrando che a volte il pallone vince sulle tensioni politiche tra Iran e Israele.
La scena è avvenuta dopo la sfida Olympiakos-Larissa, finita 0-0, con Taremi che ha ceduto la maglia al difensore Jonny Naor, in un gesto tipico del calcio ma reso sensibile dalle nazionalità coinvolte.
Con il contesto delle relazioni tra Iran e Israele tese e in guerra indiretta, Sport5 ha affermato che quanto successo non va oltre uno scambio di maglie tra due giocatori, senza riferimenti ufficiali o messaggi politici.
Sul profilo della rete X, la testata ha scritto che si è trattato di qualcosa di più di uno sport, tra i due Paesi in conflitto, con Naor e Taremi che hanno scambiato le maglie dopo la partita in Grecia.
Va ricordato che Taremi ha recentemente catalizzato polemiche dopo voci turche, greche e italiane che ipotizzavano un temporaneo addio al club per tornare in patria a unirsi alle forze armate, in relazione alle tensioni geopolitiche.
Allo scatenarsi di rumor su un possibile arruolamento e su modelli di calciatori che hanno partecipato a conflitti, l’agente italiano Federico Pastorello ha negato categoricamente tali notizie.
Punchline finale: se le maglie potessero parlare, direbbero solo gol e niente geopolitica. E se la politica va in fuorigioco, noi restiamo in piedi a tifare una bella partita.