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Mané: Ronaldo si è scusato con me... non ho visto nessuno come Cristiano!

20 novembre 2025

Mané: Ronaldo si è scusato con me... non ho visto nessuno come Cristiano!
Mané racconta la sua strada dai villaggi senegalesi alle luci della Saudi Pro League

Da un villaggio senegalese ai riflettori del calcio

Sadio Mané, attuale star dell'Al Nassr, racconta segreti della sua vita privata e della sua carriera, includendo i legami con Cristiano Ronaldo e Mohamed Salah. In un podcast con Rio Ferdinand, leggenda del Manchester United, spiega come abbia deciso di fuggire dal suo paese per inseguire il sogno del calcio: "Quando ero piccolo, dissi a mia madre: la scuola non è per me. Se non avrai supporto, scapperò e non tornerò". La sua fuga non fu una fuga felice, ma l’inizio di un percorso che lo avrebbe portato ben oltre i confini del villaggio."

Mané racconta di aver preso in prestito da un vicino appassionato di calcio, chiedendogli soldi per viaggiare verso la capitale Dakar. Il viaggio durò circa otto ore e, senza pensarci due volte, aveva solo una cosa in testa: giocare a calcio. A sedici anni partì all’alba, fuggendo da casa invece di andare a scuola, e la sua partenza scatenò una settimana di caos in famiglia. Però, come ammette, fu proprio quel momento a condizionare tutto il resto della sua vita.

«La volta successiva tornai da mia madre per prometterle che sarei rimasto un anno soltanto, poi me ne sarei andato di nuovo», ricorda Mané. Da quella promessa nacque la sua vera avventura. E da quel primo atto di ribellione nacque anche la sua determinazione: trasformare la fuga in una carriera che nessuno avrebbe immaginato.

Dal Manchester al Liverpool e la scelta decisiva

Mané parla anche della decisione di join Liverpool, rivelando perché non accettò immediatamente l’offerta del Manchester United. «Ero quasi destinato a United», racconta, «ma il progetto di Louis van Gaal non mi convinse. Il club era pieno di stelle… quando fallirono nel convincermi, arrivò la proposta di Martial.» Il raccontato continuo menzionando Rooney, Di María e Depay come parte del quadro dei Red Devils dell’epoca.

Il vero punto di svolta fu la chiamata di Jürgen Klopp. «Klopp mi disse che avrei giocato nell’undici titolare: accettai subito. Da quel primo contatto capii che avevo trovato la mia squadra, anche se i Reds non partecipavano ancora alla Champions all’epoca.»

Relazione con Mohamed Salah è il capitolo successivo. Mané elogia Salah, definendolo un grandissimo professionista con una persona molto gentile. «La nostra relazione è positiva, con una sana competizione naturale. Una volta, Salah non passò a me contro Burnley; si scusò il giorno seguente, e da allora la nostra intesa è ancora più forte.» Mané aggiunge che può aiutare Salah a diventare sempre più decisivo: «quando un attaccante prende una palla, a volte non vede nessuno tranne la porta; posso aiutarti a segnare di più».

I migliori compagni di viaggio di Mané includono Coutinho e Firmino, che formavano una linea offensiva fantastica a Liverpool. Difensivamente, cita Van Dijk, e ricorda Koulibaly come un centravanti difensivo di livello. E, naturalmente, Cristiano Ronaldo: «Ronaldo è un riferimento per le nuove generazioni. È un esempio di professionalità, impegno e ambizione: si allena sempre, arriva prima agli allenamenti e all’età di 41 anni continua a cercare nuovi obiettivi.» L’intervista sottolinea l’impatto straordinario di Ronaldo come modello per i compagni di squadra e per i giovani calciatori di tutto il mondo."

La pagina include anche una nota visiva con una foto di Getty Images che accompagna la narrazione, sottolineando come la carriera di Mané sia stata plasmata da scelte difficili, supporto familiare, e una curiosa combinazione di fortuna e lavoro senza sosta.

Al Nassr v Al Fayha - Saudi Pro League

In chiusura, Mané celebra Ronaldo come atleta completo: «Ronaldo è un atleta esemplare, da modello per tutti i giocatori; lavora con passione ogni giorno, e arriva a 41 anni pronto a lottare per i titoli».

Getty Images

Morale della storia: chi lascia il villaggio con una valigia di sogni, non torna a casa senza una valigia piena di trofei. E se Ronaldo si scusa, forse è perché ha visto che Mané non ruba solo il pallone, ma anche la scena. P.S. Se la vita ti mette in fuorigioco, fai finta di non vedere e colpisci la palla in rete: è la tattica più semplice, non serve un corso di recita.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è il contesto della storia di Mané raccontata nell'articolo?

Un viaggio di vita dall'infanzia nel Senegal fino al successo internazionale, con riflessioni su Liverpool, Klopp, Salah e Ronaldo.

Perché Mané non ha accettato subito l'offerta di Manchester United?

Perché il progetto di Van Gaal non lo convinse; preferì perseguire una squadra che gli offriva un ruolo chiaro e un progetto più incisivo.

Che rapporto ha Mané con Salah?

È positivo e basato su una sana competizione; Salah si è scusato per un episodio di gioco e da allora l’intesa tra i due è migliorata.

Qual è l’autore dell’intervista?

Tajuddin Hassan (autore menzionato nell’articolo).