Rigore controverso: arbitri ammettono che il rigore di Al-Nassr contro Neom non era valido
18 novembre 2025
Riconoscimento ufficiale degli arbitri
La Commissione Arbitrale Principale e il Dipartimento Arbitrale dell’Unione Saudita di Calcio hanno ammesso che il rigore concesso all’Al-Nassr contro Neom non era valido. Il match disputato l’8 novembre, nell’ottava giornata della Saudi Pro League, è terminato 3-1 in favore dell’Al-Nassr, con Cristiano Ronaldo che ha segnato il secondo gol al minuto 65 su rigore.
Analisi, contesto e reazioni
La decisione ha scatenato un acceso dibattito tra commentatori e addetti ai lavori. Secondo quanto riportato dalla stampa, la conferma arriva mentre si analizzano varie situazioni arbitrali e non tutte le decisioni della partita sono state riviste. Durante l’incontro degli arbitri a Dammam hanno partecipato 49 ufficiali: 25 in campo, 24 assistenti e tre arbitri donne, con sessioni teoriche e pratiche sul VAR.
Secondo alcuni esperti, tra cui l’ex arbitro Gamal Al-Ghandour, le decisioni chiave della partita risultano corrette, ma altri hanno espresso dubbi su fasi minori come una trattenuta in area su Joao Felix. L’assemblea ha inoltre analizzato partite precedenti per chiarire regole e applicazioni del VAR, senza concentrarsi su altre fasi della sfida.
Nella stagione in corso l’Al-Nassr ha mantenuto una striscia di otto vittorie consecutive in campionato, totalizzando 24 punti e guidando la classifica. In AFC Champions League 2 i Roaring Lions hanno totalizzato quattro vittorie consecutive, guidando il gruppo. L’allenatore Jorge Jesus guida la squadra, mentre l’eliminazione in Coppa del Re contro Al-Ittihad resta un’eccezione rispetto al periodo positivo.
In chiusura, l’episodio ha alimentato un vivace dibattito ma non ha rallentato la corsa del club verso titoli nazionali e successi continentali. Se i rigori potessero parlare, probabilmente chiederebbero di rivedere la visione al VAR una seconda volta.
Punchline 1: Se i rigori potessero parlare, direbbero solo “ancora una revisione”.
Punchline 2: E se la VAR avesse senso dell’umorismo, probabilmente chiederebbe un caffè prima di decidere.