Marmoush e Aït-Nouri scaldano Manchester City contro il Leverkusen: una notte di Champions da brividi
25 novembre 2025
Formazioni e indisponibilità
Pep Guardiola ha operato un turnover significativo per la partita di stasera contro il Bayer Leverkusen all’Etihad, quinta giornata del girone di Champions League.
L’allenatore spagnolo ha dato spazio a diverse seconde linee dall’inizio, tra cui Omar Marmoush e Rayan Aït-Nouri, insieme a Oscar Bub e Abdoul Khusanov.
In porta è stato schierato James Trafford, con Gianluigi Donnarumma relegato in panchina, a fianco di Ruben Dias, Erling Haaland, Phil Foden, Jérémy Doku, Rayan Cherki, Bernardo Silva e altri sullo sfondo.
Ecco la formazione ufficiale della City:
Portiere: James Trafford
Difesa: Aït-Nouri, Aké, Stones, Khusanov
Centrocampo: Nico González, Lewis, Rinders
Attacco: Savínio, Marmoush, Bub
E Leverkusen:
Portiere: Flecken
Difesa: Kuansah, Badi, Belosian
Centrocampo: Boco, García, Maza, Grimaldo
Attacco: Tilman, Schick, Kovani
Minaccia tedesca
La Leverkusen guidata da Kasper Hjulsman è pronta a sfidare una City che non guarda in faccia a nessuno: una sfida che mette in luce due modelli di forza diversi, ma estremamente affilati.
La squadra di Leverkusen arriva con una striscia positiva dopo tre turni a regimi interessanti, e ha superato Benfica a Lisbona nell’ultima gara, rafforzando la fiducia sotto Hjulsmand.
In Bundesliga, sei partite senza sconfitta hanno dato a Leverkusen una compattezza offensiva cresciuta notevolmente, con vittorie nette contro Heidenheim e Wolfsburg riportate nell’ultima giornata.
Cos’ha detto Guardiola?
Il tecnico ha scherzato sulla sua centesima Champions League: “Mi rendo conto che sto invecchiando”.
A 54 anni, Guardiola ha ricordato di aver guidato City dall 2016, conquistando la Champions nel 2023, e di aver celebrato all’inizio del mese l’ennesima partita da allenatore in carriera, sottolineando che ogni match è una nuova occasione per festeggiare.
Ha aggiunto che affrontare i migliori club europei resta una ricca esperienza, utile per la crescita del club in termini di reputazione, potere, e finanze.
In questa Champions, City ha ottenuto tre vittorie e un pareggio finora, posizionandosi a metà strada tra le prime otto.
Domani, la squadra dovrà affrontare due gare in casa e due in trasferta, tra cui una sfida fondamentale contro il terzo della Bundesliga. È una cornice importante per consolidare l’obiettivo di rimanere tra le prime otto.
Assenze pesanti a centrocampo: Rodri e Mateo Kovacic sono infortunati, tagliando pezzi importanti della manovra.
Il panorama europeo
Dal lato avversario, il Leverkusen attraversa una fase europea complicata, con una sconfitta pesante contro il Paris Saint‑Germain (2-7), ma con progressi in Bundesliga sotto Hjulsmand, che ha ridato spinta offensiva e fiducia al gruppo.
Modelli differenti
La sfida mette di fronte due modelli: da una parte la realtà consolidata di City e Guardiola, dall’altra una squadra in rapida ascesa che sta ritrovando luce in Europa e in patria.
City ha una lunga tradizione di confronti con squadre tedesche: sarà la 39esima gara contro club tedeschi in Europa. Dall’altra parte, Leverkusen può contare su una fase offensiva crescente che potrebbe rendere la partita molto vivace.
Le statistiche recenti mostrano che City non ha perso nelle ultime 24 sfide contro club tedeschi in Champions, con 19 vittorie e 4 pareggi; l’unica sconfitta risale al 2021 contro Lipsia. In questa serie, City ha segnato 67 gol, una media di 2,8 a partita, sottolineando la qualità offensiva e la capacità di trovare soluzioni diverse in ciascun incontro.