Masry sfodera una vittoria da cecchino: 2-1 contro Kaizer Chiefs al debutto della CAF Confederation Cup
23 novembre 2025
Risultato e protagonisti
Il Masry Port Said ha ottenuto una vittoria emozionante 2-1 contro Kaizer Chiefs, nella gara inaugurale del Gruppo D della CAF Confederation Cup, disputata allo Stadio dello Suez Nuovo.
Bonheur Mugisha, centrocampista ruandese, ha aperto le marcature al 59’ su rigore. Il pareggio dei Chiefs è arrivato al 66’ con Dillon Solomons.
Il difensore Mohamed Hashem ha completato la rimonta all’87’, regalando tre punti preziosi al Masry.
Andamento della gara
La contesa è stata molto combattuta, con una sfida tra i due tecnici tunisini Nabil Kouki (Masry) e Khalil Ben Youssef (Chiefs) e una partita vivace fino alla fine.
Nel primo tempo i Chiefs hanno preso l’inerzia del gioco, Masry è apparso lento nel costruire azioni, e ha sofferto l’assenza di Salah Mohsen. Il portiere Mahmoud Hamdi ha salvato alcune palle pericolose su cross avversari.
Nel secondo tempo, Masry è passato in vantaggio su calcio di rigore conquistato da Hamada e trasformato da Mugisha. Dopo le sostituzioni del Chiefs, Solomons ha pareggiato al 66’ e Hashem ha trovato la rete su calcio d’angolo al 87’, chiudendo la sfida.
La partita è proseguita con tentativi di entrambe le squadre e chiusura difensiva nel finale, con Masry che ha comunque festeggiato la vittoria.
Commenti di Nabil Kouki
“La partita è stata molto dura: il Chiefs è una squadra solida, ma Masry ha mostrato carattere e ha meritato la vittoria per tutto il match.”
Ha aggiunto che la squadra godrà di 24 ore di riposo prima di volare in Zambia per affrontare Zesco United, sottolineando che le sfide contro Chiefs e Zesco sono decisive per la fase a gironi.
Ha concluso che Salah Mohsen mancherà per squalifica e che ulteriori assenze potrebbero essere valutate per i prossimi impegni.
Note finali
Se la difesa fosse una serratura, Mugisha ha trovato la chiave giusta: bersaglio centrato e porta chiusa ai gialloneri.
Se questa partita fosse un selfie, Hashem l’avrebbe scattato al 87’: click secco, vittoria in tasca e pubblico in festa.