Mbappé entra nella leggenda: quattro gol che scuotono la Champions e il Real Madrid
26 novembre 2025
La stella francese Kylian Mbappé, roccioso protagonista del Real Madrid, ha spezzato la partita contro l’Olympiakos ad Atene, segnando quattro reti nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League.
L’Olympiakos ha trovato l’1-0 su calcio d’inizio grazie a un gol di un attaccante greco all’8’, prima che Mbappé rispondesse con una tripletta nei minuti 22, 24 e 29, chiudendo la sua notte in rete al 60’.
Secondo Opta, la tripletta di Mbappé nel primo tempo è la terza più veloce nella storia della Champions League. Inoltre, Mbappé ha realizzato un hat-trick fuori casa, il numero più alto di sempre tra i giocatori della storia del torneo (4).
Nel primo tempo Mbappé ha deliverato: 11 passaggi riusciti su 12, 5 tiri, 4 tocchi nell’area, 3 tiri nello specchio, 3 gol, 2 occasioni create, 2 falli commessi, e un hat-trick in soli 7 minuti.
Dopo la partita Mbappé è stato oggetto di critiche per non aver segnato in tre match di fila, ma la notte di Atene ha cancellato parzialmente le categorie.
Il tecnico del Real Madrid, Xabi Alonso, ha attribuito la flessione a motivi di gruppo. «È una questione collettiva. Lavoriamo sui calci piazzati e sul resto per tornare a segnare. Non hanno dubbi: basta poco per ritrovare direzione», ha detto durante la conferenza stampa prima della sfida contro l’Elche in Liga.
In una intervista riportata da AS, Alonso ha aggiunto: «Dopo una serie positiva, siamo entrati in un periodo in cui non otteniamo quanto vogliamo. Siamo in una società che pretende sempre la vittoria, ma la strada è ancora lunga.»
Ha anche risposto alle voci su una potenziale crisi interna, rassicurando che «la squadra non è crollata... stiamo continuando a competere, consapevoli che ogni partita si gioca in contesti diversi»; ha sottolineato che i giocatori cercano la continuità.
Quanto al posizionamento di Ferran García, Alonso ha detto che «questo ruolo non è nuovo» e che si voleva maggiore ampiezza sulle corsie e cambiare la forma di gioco. Tuttavia, dopo il pari, hanno preso un gol che ha cambiato il ritmo.
In merito a Vinícius Júnior, seduto di nuovo in panchina, Alonso ha garantito che non c’è preoccupazione per l’impegno o la disciplina, aggiungendo che ha parlato molto con il brasiliano e che i giocatori hanno il desiderio di ritrovare la forma positiva.
Il Real Madrid resta in attesa e al centro di polemiche sul futuro di Alonso, che ha firmato un contratto triennale lo scorso anno. L’inizio della sua gestione non è stato lineare: la sconfitta per 0-4 contro il PSG in semifinale del Mondiale per Club ha colpito i tifosi e i commentatori, nonostante i buoni risultati in Liga e in Champions. Molti hanno temuto una svolta critica prima del Clasico contro il Barcellona, ma la vittoria contro i blaugrana ha dato una boccata d’ossigeno al tecnico, anche se le sconfitte seguenti hanno riacceso i dubbi.
Le voci sull’eventuale allontanamento di Vinícius Júnior dall’El Real se Alonso dovesse rimanere continuano a circolare, alimentate dalle tensioni tra i due. Alonso ha però ribadito che non c’è alcuna preoccupazione sull’impegno del brasiliano.
In campo extra, le voci sull’eventuale allontanamento di Vinícius Júnior dall’El Real se Alonso dovesse rimanere continuano a circolare, alimentate dalle tensioni tra giocatore e tecnico. Alonso ha però ribadito che non c’è alcuna preoccupazione sull’impegno del brasiliano e che ha già discusso con lui dei suoi compiti all’interno del club.