Mbappé guida la formazione: il Real Madrid affronta l’Elche tra assenze pesanti e ritorni decisivi
23 novembre 2025
Contesto e formazione probabile
Il Real Madrid si prepara ad affrontare l’Elche in una cornice di calendario estremamente densa, guidato da Xabi Alonso, che deve fare i conti con assenze pesanti e con la necessità di scelte tattiche mirate. Il club è consapevole che ogni punto conta in una stagione ricca di impegni e sfide planetarie.
Secondo Marca, i blancos dovranno affrontare sei titolari indisponibili, con Militao e Alaba assenti dopo la pausa internazionale e Rudiger ancora in attesa di recupero completo. L’impatto sull’assetto difensivo resta significativo, e l’allenatore dovrà affidarsi a una linea arretrata che potrà contare solo su due centrali disponibili, tra infortuni e turnover. La situazione richiede una gestione oculata delle risorse difensive e un’accelerazione di altri reparti per non perdere compattezza.
La nota positiva arriva dal ritorno di Trent Alexander-Arnold, rientrato dopo la pausa internazionale per ritrovare la forma e offrire profondità sulla fascia destra, dove la squadra ha bisogno di dinamicità e cross precisi per sostenere Mbappé e gli altri avanti.
Elche, stato di forma e gara
Elche arriva alla sfida in uno stato di mediocrità, occupando l’undicesima posizione e confermando una serie negativa che dura dall’inizio di ottobre: l’obiettivo è spezzare il digiuno contro una big come il Real Madrid. I biancoverdi sono determinati a sfruttare qualsiasi spazio offensivo e a imporre ritmo per mettere in difficoltà la difesa avversaria.
Secondo Marca, la formazione prevista per entrambe le squadre riflette un equilibrio tra solidità difensiva e azioni rapide in transizione: real Madrid in porta con Courtois, Alexander-Arnold a destra, Mbappé nel ruolo di punto offensivo e Arda Güler pronta a dare imprevedibilità, mentre Elche proverà a contenere la manovra madrilena con una linea compatta.
Real Madrid: Courtois, Alexander-Arnold, Asensio, Rudiger (in recupero), Camavinga, Valverde, Jude Bellingham, Arda Güler, Vinícius Jr., Mbappé. Elche: Deturo, Núñez, Avilés, Pegas, Pedroza, Valera, Vibas, Aguado, Mendez, Rafa Mir, André Silva.
Tensione e rendimento
Alonso ha spiegato che il calo del rendimento di Mbappé nelle ultime uscite è da attribuire a una questione di gruppo, sottolineando che Kant, scusate, la solidità difensiva resta una base imprescindibile e che Courtois continua a restare una colonna portante grazie ai suoi interventi decisivi, che ancora segnano la stagione come momenti di luce.
Nel corso della conferenza stampa, l’allenatore ha discusso preparazione mentale, infortuni e disponibilità dei nazionali, evidenziando come l’analisi della fase offensiva e delle palle inattive possa determinare una svolta positiva nelle prossime sfide. Ha aggiunto che la squadra dovrà rimanere forte mentalmente e mantenere l’equilibrio tra gioco collettivo e individualità, senza trasformare ogni match in un evento drammatico.
Riguardo a Rudiger, Alonso ha sottolineato che non c’è nulla di scontato: la sua presenza resta preziosa, sia per la personalità che per le sue qualità difensive. Per quanto riguarda Courtois, l’allenatore ha lodato le prestazioni decisionali del portiere nelle fasi clou della scorsa stagione, definendolo un punto di riferimento fondamentale e pronto a prendersi la responsabilità delle partite.
Infine, su Mbappé e la sua mira, Alonso ha rimarcato che si tratta di una questione di gruppo: occorre lavorare sulle verticalizzazioni e sui movimenti senza palla, per far ritrovare al giocatore la serialità realizzativa. Inoltre, l’allenatore ha confermato che i rientri di elementi come Vini Jr. o altri nazionali possono offrire nuove opzioni tattiche, soprattutto in partite così impegnative quanto decisive.
Calendario fitto
Il tecnico ha aggiunto che il calendario è estremamente intenso, e che la gestione della condizione fisica è una priorità: serve una programmazione accurata per ridurre al minimo i giorni di assenza e mantenere alta la qualità delle prestazioni. Alonso ha chiuso con un messaggio di fiducia: “Ogni partita ha la sua storia, ma siamo pronti a restare compatti e determinati.”
Domande in sospeso e ottimismo
La narrativa attorno al futuro dell’allenatore resta vivace: nonostante i segnali positivi raccolti con la vittoria nel classico, permangono dubbi sul lungo periodo della sua guida. Tuttavia, la vittoria contro i rivali storici ha riacceso una parziale fiducia nel progetto, anche se permangono interrogativi sull’equilibrio tra pressioni esterne e gestione interna. Il club resta focalizzato sull’obiettivo sportivo: massimizzare le prestazioni nei giorni a venire e proseguire la corsa sia in campionato che in Champions League.
Conclusione
Tra attesa, conferenze e tattiche, la stagione prosegue: la palla resta rotonda, ma la squadra cerca una quadratura che permetta di restare competitiva in ogni appuntamento. L’Elche cercherà di approfittare di ogni minimo errore, mentre il Real Madrid punterà a consolidare una posizione di vertice, con Mbappé e compagni pronti a dimostrare che l’equilibrio si conquista con testa, cuore e una buona dose di sprint.
Punchline 1: Se Mbappé segna, è magia: se non segna, è solo l’ennesima situazione da analizzare in conferenza stampa. Punchline 2: Alonso dice che sono tutti concentrati: certo, tra una domanda e l’altra c’è tempo anche per una sana dose di caffè e una corsa al tempo perso—ma la partita non aspetta nemmeno un caffè freddo.