Mbappé in bilico contro Valencia: Díaz pronto a brillare in una notte al Mestalla
7 febbraio 2026
Contesto e assenze chiave
Il Real Madrid si prepara per domani sera a una sfida difficile contro il Valencia al Mestalla, in bilico per diverse assenze che mordono l’attacco in un momento cruciale, relegando Kylian Mbappé al ruolo di unico riferimento offensivo e aprendogli la strada a una prova vera per Ibrahim Díaz e ai suoi compagni di reparto.
Dopo la conferma dell’assenza di Vinícius Júnior per squalifica, l’assenza di Bellingham per infortunio, il club madrileno ha annunciato ufficialmente l’ingresso di Rodrygo nella lista degli indisponibili, con esami medici che mostrano un’infiammazione al tendine della coscia destra, tenendolo fuori dai campi per fino a 10 giorni, con la possibilità di un recupero dell’ultima ora per la sfida contro la Real Sociedad prevista il 14 febbraio allo stadio Santiago Bernabéu.
La sua assenza non riguarderà solo la sfida contro il Valencia: anche in Champions League la squadra sarà privata dei suoi servizi nelle gare di qualificazione contro Benfica, dopo l’espulsione nell’incontro precedente, complicando ulteriormente le scelte del tecnico nel febbraio intenso.
In queste condizioni, Mbappé è chiamato a reggere l’onere offensivo principale, considerando che sta vivendo una stagione straordinaria: 37 gol in 30 partite tra tutte le competizioni, tra cui 22 marcature nel campionato spagnolo in 21 partite, diventando di fatto la punta offensiva indiscussa.
Prospettive tattiche e protagonisti
Rimane aperta la domanda sulle scelte dell’allenatore: se Mbappé giocherà da solo accanto a Ibrahim Díaz, o se verrà proposto un cambio di sistema in 4-4-2, oppure se si manterrà il 4-3-3 contando su nomi come Ibrahim Díaz e Franco Mastantuno per sostenere il fuoriclasse francese.
La sfida in programma rappresenta un’occasione decisiva per i giocatori che in questa stagione non hanno dato l’apporto atteso, tra cui Ibrahim Díaz e Franco Mastantuno, per dimostrare di poter gestire le responsabilità nei momenti clou, e per Dani Ceballos e Arda Güler, i cui sviluppi di febbraio potrebbero disegnare il futuro al Real Madrid.
Nota finale: se la partita dovesse risolversi in gol, ebbene sia, ma altrimenti la panchina resta una fonte di sorrisi; e se la rete continua a tremolare, non è la fine del mondo: è solo la notte del Bernabéu pronta a regalare una foto ricordo con Mbappé.
Punchline 1: Se Mbappé continua a segnare, la rete chiede l’autografo al cartellone.
Punchline 2: Se non va in porta, pazienza: la panchina applaude e noi ci beviamo un caffè mentre aspettiamo la prossima serata.