Mbappé non è egoista: Deschamps lo celebra come leader in campo
3 febbraio 2026
Deschamps difende Mbappé
Il tecnico francese Didier Deschamps ha difeso la stella capitano della Francia, Kylian Mbappé, attaccante del Real Madrid, dalle critiche che a volte riceve, descrivendolo non come egoista ma come leader della squadra.
Durante il festival della stampa sportiva di Laval, Deschamps ha dichiarato che Mbappé non mostra l'immagine di una persona egoista o individualista che alcuni gli attribuiscono.
Secondo quanto riportato da RMC, ha aggiunto: "Kylian Mbappé non è egoista né si aspetta di correre 11 chilometri in ogni partita per la squadra".
Ha scherzato: "Questo è vero anche per il portiere, ma se vuoi farlo correre 11 chilometri in una partita, non lo farà".
L'assistente di Deschamps, Stéphane, presente a Laval, ha spiegato che Mbappé effettua molte incursioni ad alta intensità.
Ha continuato: "Potete amare Mbappé o non amarlo, ma i ragazzi lo adorano. Esiste un ritratto stereotipato di lui come egoista e isolato, ma dentro la nazionale francese si comporta da leader".
Mbappé sta vivendo una stagione straordinaria con il Real Madrid: finora ha disputato 30 partite tra tutte le competizioni, segnando 37 gol e fornendo 5 assist.
Una battuta leggera sulla corsa in campo
Punchline 1: Se Mbappé dovesse correre 11 km a partita, la sua fascia da capitano diventerebbe una pratica di contorsionismo atletico, ma i numeri parlerebbero più forte delle chiacchiere.
Punchline 2: E se chiedi al portiere di correre 11 km, ricordati: lui ha la fascia, non la maratona; la sua missione è salvare, non fare la gazzella.