Mbappé tra nostalgia e transizione
Una lettura interna al Real Madrid indica che Mbappé non si sente pienamente a suo agio con la gestione attuale guidata da Álvaro Arbeloa, dopo l’addio di Xabi Alonso a gennaio. La squadra è in fase di transizione, ma lavora per mantenere stabilità nello spogliatoio nonostante la pressione di risultati e concorrenza.
Secondo un programma radiofonico spagnolo, Mbappé avrebbe mostrato maggiore serenità e sintonia sotto la guida di Alonso rispetto all’attuale gestione di Arbeloa. Non si parla tanto di tattica o gol, bensì di modalità di gestione del gruppo.
Si racconta che Mbappé avesse una relazione particolare con Alonso durante la sua breve esperienza: maggiore intesa psicologica. Oggi la situazione è diversa con Arbeloa, anche se il rendimento resta alto in campo.
Il programma aggiunge che questa differenza di stile non si rifletta immediatamente nelle sue prestazioni: ha segnato 9 gol nelle ultime 6 partite con Arbeloa, 22 gol in 25 partite in Liga in questa stagione, con 7 assist.
In sintesi, la gestione e l'atmosfera nello spogliatoio sembrano influire sulla percezione di Mbappé, anche se i numeri indicano una stagione molto positiva.
Ma resta la domanda: la differenza di leadership cambierà davvero la sua crescita? E la risposta, come sempre, arriverà con la prossima partita: se la palla decide, noi ridiamo.
Punchline 1: Mbappé corre per trovare la serenità — e sì, in panchina serve più relax che sprint.
Punchline 2: Alonso era la playlist giusta; Arbeloa è ancora in modalità karaoke, ma i gol parlano da soli.