Milan in ansia: Vlaovic nel mirino, ma lo stipendio spezza la trattativa
9 febbraio 2026
Milano punta a Dusan Vlaovic con un’offerta da capogiro
Secondo fonti italiane, il Milan ha presentato una proposta economica sostanziosa per l'attaccante serbo Dusan Vlaovic, attualmente in forza della Juventus. Il club rossonero vuole rinforzare l’attacco, soprattutto con la scadenza imminente del contratto.
Vlahovic, che ha un ingaggio netto di circa 12 milioni di euro all'anno, sta introducendo una questione spinosa nelle trattative: il salario richiesto è superiore alle cifre offerte. La stagione in corso termina a giugno, e la sua condizione contrattuale complica i piani di rinnovo.
A dicembre scattò un infortunio: una lesione nella regione muscolare della gamba sinistra richiedeva circa tre mesi di recupero, con ritorno previsto a marzo. L’ufficio medico ha stimato un tempo di recupero realistico che potrebbe rallentare le negoziazioni.
La contrattazione resta viva e l’alternativa emerge
Nonostante la disponibilità di Vlaovic a trasferirsi in Italia, secondo Tuttosport il Milan potrebbe rischiare di perdere terreno se non ridimensiona l’offerta salariale. Il direttore sportivo del Milan, Igli Tari, avrebbe riallanciato i contatti con l’agente del giocatore, Darko Restić, nella speranza di chiudere la trattativa.
L’idea di un contratto quadriennale da circa 6 milioni netti a stagione sembra lontana dalle aspettative: l’entourage del giocatore spinge per una cifra superiore ai 10 milioni all’anno. Senza compromessi da entrambe le parti, la firma potrebbe slittare o addirittura dissolversi entro la fine della stagione.
In parallelo, Milano valuta altre opzioni, tra cui Moise Kean, con l’obiettivo di non perdere tempo se Vlaovic dovesse restare lontano dal closing. Le decisioni potrebbero slittare solo di qualche settimana, o forse maggio rivela la verità, come una puntata di una telenovela calcistica.
Tra messaggi, incontri e strategie, resta in piedi l’idea che il mercato italiano possa riservare ancora una sorpresa, mentre i tifosi restano con il fiato sospeso e una cartuccia di popcorn pronta per seguire l’evoluzione della situazione.