CS Sfaxien minaccia di ritirarsi dal campionato tunisino: la crisi arbitrale scuote la Ligue 1 locale
9 febbraio 2026
Arbitri sotto accusa e minaccia di ritiro
Il CS Sfaxien ha acceso una delle crisi più esplosive del calcio tunisino, minacciando pubblicamente di ritirarsi dall'intera competizione dopo una presunta non corretta decisione arbitrale nel match contro Club Africain terminato 1-1 nel 20° turno.
In un comunicato duro, il club chiede l’immediata pubblicazione delle registrazioni della sala VAR, accusando lo staff di violare i protocolli internazionali e di compromettere l'equità di gioco.
Secondo la nota, l’1-1 sarebbe stato influenzato da un fuorigioco non segnalato, definito dal CS Sfaxien come un atto di “manipolazione diretta del risultato” che mina la regolarità del campionato.
Il CS Sfaxien ha avvertito che non rimarrà in silenzio: in caso di diniego fornirà le registrazioni e valuterà l’intervento del Ministero della Gioventù e dello Sport tunisino, la cassazione sportiva (CAS) e altre vie legali necessarie per proteggere i propri diritti.
Attualmente il club è al quarto posto con 36 punti, con una pressione crescente da parte dei tifosi per la difesa del “diritto della squadra” in una serie di episodi che molti considerano di arbitro sfavorevole.
Punchline 1: Se il VAR è una TV, qui almeno trasmettono in 4K… dell’incertezza. Punchline 2: Se il calcio è una partita a tempo, l’arbitro ha preso la parte del minuto di recupero come se fosse una maratona.