Mendy svela il motivo del calo dell’Al Ahli: fatica, difesa avversaria e un pareggio che lascia il cuore in panchina
9 febbraio 2026
Analisi di una sfida dall’elevato ritmo
Edward Mendy, portiere dell’Ahli di Jeddah, ha spiegato le ragioni del recente calo di rendimento nella sfida contro Al Wahda Emirates, conclusa 0-0, valida per la settima giornata della AFC Elite Champions League.
Con questo pareggio l’Ahli sale a 14 punti, restando secondo in classifica nella zona ovest della competizione; lo stesso punteggio dell’Al Wahda, terzo per differenza reti. Il Tractor iraniano resta a 14 punti, temporaneamente dietro in attesa delle proprie partite.
Mendy ha dichiarato: "Siamo affaticati a causa del carico di partite, ma questa non è una scusa".
Ha aggiunto: "Purtroppo non abbiamo vinto perché l’avversario è stato molto solido in difesa e non siamo stati incisivi nel finale".
Ha proseguito: "Gli infortuni abbondano e dobbiamo fare affidamento su alcuni giovani: non è una situazione facile".
Ha concluso: "Nel secondo tempo abbiamo migliorato l’atteggiamento e avremmo potuto conquistare i tre punti".
Riflessioni sulla classifica e prospettive
La squadra resta in corsa per le posizioni di vertice, ma dovrà gestire al meglio calendario, forma fisica e rotazioni. Le assenze pesano, ma la determinazione resta alta e la speranza di migliorare non manca.
Punchline: se la fatica fosse gol, l’Ahli sarebbe capoclassifica; purtroppo è la fatica a segnare la rete giusta.
Punchline 2: forse serve una lente a contatto per la porta: magari i difensori la vedrebbero, ma solo se la partita non arrivasse a tempo scaduto.