Scuse a sorpresa: Tharwat Soleim ammette l’errore e mette in chiaro la situazione con il Pyramids FC
8 febbraio 2026
La scusa pubblica
Il membro del consiglio della Lega delle squadre egiziane, Tharwat Soleim, ha chiesto scusa per le parole rilasciate di recente riguardo al contenzioso sul campionato della stagione passata, ora al CAS. Ha riconosciuto l’errore e ha precisato di non parlare a nome della Lega né della federazione.
La questione ruota attorno al ricorso di Pyramids FC per ottenere il titolo della stagione 2024-25, dopo che l’ammissione di errori ha portato a una riduzione della penalità dell’Ahly da 6 a 3 punti in seguito al ritiro dalla partita decisiva contro lo Zamalek. Soleim ha spiegato di aver potuto aver frainteso la portata delle sue parole e ha ammesso pubblicamente l’errore.
Durante l’intervista al programma Al-Captain condotto dall’ex stella Ahmed Hassan sul canale DMC, Soleim ha dichiarato che potrebbe aver sbagliato nello statement e ha promesso maggiore cautela in futuro, ribadendo di rispettare sia Pyramids sia i suoi dirigenti.
Ha aggiunto: «Non era mia intenzione sminuire il club. Ho espresso rispetto alle istituzioni e faccio i complimenti al giocatore Ramadan Sobhi per la chiusura della questione personale».
In merito a eventuali aggiornamenti dalla CAS, Soleim ha detto di non avere nuove notifiche al momento e che la situazione resta in sospeso, con la Federcalcio e la Lega che continuano a monitorare lo sviluppo della situazione.
Riguardo all’eventualità di riaprire la discussione sulla retrocessione o di modificare le norme per salvare club come l’Ismaily, Soleim ha escluso scelte drastiche: «Non succederà. Se aumentassimo di nuovo le squadre, dovremmo dire “resta nel cuore dell’Egitto” al calcio locale».
Infine, è emersa una possibile chiusura anticipata della stagione in programma, per dare al tecnico dell’Egitto, Husayn Hassan, il tempo di preparare la squadra nazionale per la Coppa del Mondo 2026, con una finestra stimata di una settimana o dieci giorni rispetto al calendario originario.
Concludendo, Soleim ha ribadito: «Mi scuso, ma rispetto la squadra e i responsabili; non intendo sminuire Pyramids e auguro buon proseguimento al talento Ramadan Sobhi».
In chiusura, ha dichiarato che non c’è alcuna notizia ufficiale dalla CAS e che la discussione continuerà ad essere monitorata. La possibilità di chiudere presto la stagione verrebbe valutata esclusivamente per permettere al commissario tecnico di preparare la nazionale per la Coppa del Mondo 2026.

