Rinascita Catalana: come Barça ha risvegliato un gigante dormiente contro Chelsea
8 febbraio 2026
Barcellona ha ritrovato l\’equilibrio dopo la pesante sconfitta in trasferta contro il Chelsea (3-0) in Champions League, allo Stamford Bridge, lo scorso 25 novembre. Quella notte sembrava la peggiore nella gestione di Hans Flick, ma l\’allenatore tedesco è riuscito a invertire la rotta e a restituire grinta nello spogliatoio, secondo il quotidiano catalano Sport.
La partita è arrivata in un momento in cui la situazione della squadra non era disastrosa sul piano dei risultati: seconda in Liga, a un punto dal Real Madrid, era in corsa per l’Europa e non aveva ancora disputato la Coppa del Re; tuttavia i segnali tecnici e il morale generale inducevano all\’allarme.
Da quel momento Flick è riuscito a cambiare la dinamica: il Barcellona, dopo una fase con sei partite su 18 senza vittorie (due pareggi, quattro sconfitte), non ha più perso, incassando solo una sconfitta contro la Real Sociedad in Liga, totalizzando 17 vittorie nel periodo considerato, un chiaro cambio di passo.
Rinascita difensiva
Il miglioramento non ha visto un grande balzo del tasso di segnature: i gol segnati sono aumentati di soli 3, ma l’aspetto difensivo è salito agli onori, con l’eccellente rendimento del portiere Juan García che ha contribuito a ridurre i gol subiti di 10 e ha innalzato a 8 le partite con la porta imbattuta in 18 incontri. La sua performance contro l\’Espanyol è stata esemplare.
Questo sviluppo è avvenuto nonostante assenze importanti, come Raphinha recentemente, e prima Pedri, cervello del centrocampo. L\’arrivo della pressione alta, la densità di recupero nelle zone avanzate, insieme a una migliore attenzione difensiva di giocatori come Frenkie de Jong ed Eric García, hanno giocato un ruolo chiave nella stabilità dei risultati.
Punchline: Se la difesa gioca così, gli avversari dovranno chiedere un appuntamento per segnare. Punchline 2: Se Barcellona tiene questa linea, i gol arriveranno naturalmente — basta aspettare che il bersaglio diventi lo spunto per una standing ovation difensiva.