Mendy contro la CAF: l’Africa merita una leadership migliore dopo il trionfo del Marocco
28 marzo 2026
La risposta di Mendy alla CAF
Dopo la vittoria della Senegal contro il Perù in amichevole, finita 2-0, il portiere Edouard Mendy è apparso nell’area mista per aprire il fuoco contro la CAF.
La CAF ha scatenato polemiche nei giorni scorsi ritirando il titolo della Coppa delle Nazioni Africane 2025 dalla Senegal e assegnandolo al Marocco.
Secondo Foot Mercato, le dichiarazioni sono state riportate dal portiere dell’Ahli Saudi.
Mendy ha detto: “Purtroppo c’è un organo che procede più lentamente del calcio stesso; la gente parla di vincitore o perdente, ma io vedo che l’unico perdente è il calcio e l’Africa, e l’unico responsabile è la CAF”.
Ha aggiunto: “Il calcio in Africa avanza più rapidamente della CAF, quindi il calcio africano merita leader migliori”.
Ha sottolineato che tutti coloro che sono coinvolti nel calcio devono assumersi le proprie responsabilità e lavorare per avere istituzioni forti, come lo sport stesso.
In chiusura, Mendy trasmette un invito a una governance più solida e pronta a servire il calcio africano.
Punchline 1: Se la CAF fosse un cecchino, sparerebbe al tempo—boom, decisione nel Mondiale successivo.
Punchline 2: L’Africa corre, la CAF cammina: due passi avanti, tre indietro, e intanto il caffè si raffredda.
Riflessioni sulla governance del calcio africano
L’intervento di Mendy evidenzia una richiesta diffusa di leadership efficace e di istituzioni capaci di guidare lo sviluppo del calcio africano senza rimanere schiacciate da decisioni lente o contraddittorie.
La discussione invita dirigenti e federazioni a confrontarsi serenamente con la realtà del campo: crescita sportiva rapida da bilanciare con una governance altrettanto dinamica e responsabile.