Messi come asset strategico: la proposta choc di una candidatura alla presidenza del Barcellona
31 dicembre 2025
Messi, una potenziale partnership strategica per Barcellona
Mark Siria, potenziale candidato alle elezioni per la presidenza del Barcellona, ha svelato un progetto ambizioso volto a trasformare Lionel Messi, icona del Barça e stella dell’Inter Miami, in un partner strategico del club catalano.
Aveva annunciato la sua candidatura alle elezioni previste tra il 15 marzo e il 15 giugno 2026.
Secondo quanto riportato da Sport, ha visitato la redazione per discutere del piano teso a guadagnarsi la fiducia dei soci del Barcellona.
Siria ha dichiarato: “Lionel Messi rappresenta una marca multinazionale; il suo successo è notevole e c'è molto da imparare da lui, perché possiede una squadra di professionisti ai massimi livelli. Non si tratta solo di andare a una grigliata, ma di offrire un progetto reale in cui Messi sia partner strategico del club.”
Ha aggiunto: “Il cerchio di Messi e coloro che prendono le decisioni hanno un progetto; l’ho divulgato negli anni 2021, 2023 e 2025 perché Leo possa essere partner strategico in tutte le aree necessarie per aumentare immediatamente le entrate.”
Ha proseguito: “Dirò solo un numero: attualmente incassiamo 994 milioni di euro di ricavi. Nella stagione 2017-2018, con quella che considero la peggiore gestione di sempre, ne avemmo 990 milioni. Applicando l’inflazione, i ricavi di Barcellona dovrebbero essere 1,2 miliardi oggi. O capiamo che Messi è un elemento strategico non solo per oggi ma per il futuro del club e per proteggere il modello di proprietà, oppure non capiamo nulla di sport.”
Ha continuato: “Tornerà Messi a giocare per Barcellona? È una decisione che spetta alla dirigenza sportiva in accordo con lui, non a Mark Siria. Potrebbe cambiare.”
Ha aggiunto: “Desidero fortemente che Messi chiuda la carriera con la maglia del Barcellona, ma se non sarà possibile, che lo faccia come figura istituzionale e commerciale capace di fornire le risorse necessarie.”
Gli è stato chiesto: “Hai già ricevuto una risposta da Messi?”… e lui, ridendo: “Arriverà più avanti. Non risponderò a tutto oggi. Avremo una risposta, prepareremo i dettagli e sono sicuro che Leo voglia tornare al Barcellona, e il Barça ha bisogno di Leo.”
Conclusione: tra ambizioni sportive, argomenti finanziari e scenari di marketing, la discussione resta aperta, con un tocco di incertezza tipico delle campagne elettorali sportive.
Per chiudere con una nota di leggerezza: se Messi entra in politica, il bilancio potrebbe diventare autogol e noi tifosi ridere in tribuna; se la politica diventa calcio, Messi resta l’unico rigore certo sul campo e sul bilancio. E se non dovesse tornare, pazienza: c’è sempre una prossima stagione di meme e commenti comici per allentare la tensione.