Militao guida il Clasico: buono, scatenato e brutto al Bernabéu
26 ottobre 2025
Andamento e protagonisti del Clasico
Il Real Madrid ha ritrovato la via del successo superando il Barcellona 2-1 al Santiago Bernabéu, nella decima giornata della Liga spagnola.
Con questa vittoria i Merengues hanno chiuso la serie di quattro vittorie consecutive del Barça e si sono portati in vetta, ora a 27 punti, distanziando di 5 lunghezze i catalani.
La prestazione dei padroni di casa è stata caratterizzata da un Militao decisivo: difesa impeccabile, letture precise e contributo costante alla costruzione dell’azione. Il centrale brasiliano è stato valutato 8.3 da SofaScore, segno di una prestazione superiore alla media.
Militao ha totalizzato 4 interventi, di cui 3 riusciti, e ha contribuito a respingere 4 palloni dall’area. Ha anche respinto un tiro avversario, recuperando due palloni ai giocatori blaugrana e guidando la transizione difensiva con una precisione di passaggio al 92% (23 passaggi completati su 25).
Inoltre ha allungato il gioco lungo tre possibili sbocchi verso il centrocampo avversario, riuscendo a centrare due dei tre tentativi. L’apporto difensivo è stato completo, anche nelle duelli aerei, contribuendo a mantenere il punteggio in favore dei blancos.
Il Buono
Militao ha rappresentato la pietra angolare della difesa madridista, offrendo solidità e lucidità nelle situazioni chiave della partita.
Lo Scatenato
Vinícius Júnior è stato l’asse offensivo del Real Madrid: l’etica del pressing, la conduzione e la fantasia hanno generato l’azione che ha portato al raddoppio, con un contributo decisivo nell’imbastire l’assist che ha originato la rete di Jude Bellingham.
Vinícius ha mostrato carattere anche fuori dal campo: ha alimentato il momento di tensione con Lamine Yamal, rivolgendogli una provocazione che ha acceso le polveri tra i nuovi rivali della Liga.
La sua prestazione è stata alquanto intensa, seguendo la scia di una sfida vissuta con grande intensità anche dal punto di vista psicologico, complice l’atteggiamento dei tifosi della casa.
Il Brutto
Lamine Yamal ha lottato per trovare il ritmo in un contesto ostile: il pubblico del Bernabéu ha fischiato a lungo durante la prima frazione, limitando la sua efficacia e costringendolo a una gestione nervosa della partita.
Nonostante un miglioramento nel secondo tempo, la serata è stata complicata per il giovane esterno blaugrana, la cui performance è stata segnate da alcune giocate non decisive e da una gestione emotiva evidenziata anche dai selfie con i tifosi avversari al termine della gara.
La situazione extra-campo si è riflessa sul campo: l’esito della gara ha alimentato nuove discussioni tra i protagonisti, con Vinícius che ha espresso la sua frustrazione per i continui cambi di ruolo e posizionamento, mentre Yamal ha vissuto una serata difficile di fronte all’ostilità della tifoseria madrilena.
Alla fine del match, barcellone e madridisti hanno vissuto una notte di Clasico che resta nella memoria per le tensioni tra i protagonisti e per il punteggio che mantiene Madrid in corsa per la vetta della Liga.
Punchline 1: Se questo Clasico fosse un film, Militao sarebbe quel difensore che chiude la porta in faccia agli attaccanti e si prende anche il telefono per i selfie con i compagni che hanno fatto il tifo per lui.
Punchline 2: Vinícius è lo Scatenato e Yamal il Brutto solo nella carica di emozioni: se la Liga avesse un premio per le sceneggiate, qui lo zio dei gol sarebbe comunque milionario di applausi.