Minuti contati al Bernabéu: il rebus offensivo del Real Madrid e la corsa di Garcia
21 novembre 2025
Situazione attuale: minuti contati e incognita numero 9
Il Real Madrid vede i propri attaccanti lottare per minuti di gioco. La corsa per la maglia numero 9 è diventata una lunga attesa per Gonzalo Garcia, 21 anni, tra l'ambizione di convincere Xabi Alonso e la necessità di giocare per crescere.
Secondo il Daily Mail, Brighton e altre squadre della Premier League osservano da vicino la situazione dell'attaccante spagnolo, valutando una possibile cessione in prestito a gennaio con l'ok del club madrileno.
Garcia, prodotto del vivaio, è diviso tra la voglia di emergere a Madrid e la necessità di minuti utili per proseguire la sua crescita professionale.
La stagione passata è stata la sua grande vetrina: quattro gol e un assist nella Coppa del Mondo per club, ma l'inizio di questa stagione lo vede meno protagonista. Finora ha totalizzato 105 minuti in nove apparizioni.
Enigma a Madrid
Alcune settimane fa diverse squadre della Premier hanno chiesto informazioni sul ragazzo. Leeds e Sunderland hanno già sondato la situazione in estate, e altre compagini vedono Garcia come un mercato appetibile. Tuttavia, il rebus madridista resta complesso: potrebbero cambiare molte cose se Endrick dovesse lasciare per un prestito o una cessione in gennaio.
Se Endrick dovesse trasferirsi al Lyon o altrove, Madrid rischierebbe di rivedere la propria strategia offensiva: l'obiettivo è evitare di esaurire le risorse disponibili in una stagione molto lunga. Non è pensabile lasciare partire due attaccanti titolari senza avere una contromisura all'altezza.
Così, mentre il mercato inglese bussa, Garcia continua ad allenarsi e a lottare per una chances. I panchinari sognano di trasformare i minuti a disposizione in opportunità reali. Il prossimo test del Real Madrid sarà contro l'Elche, e con il rientro dei nazionali sarà interessante osservare l'evoluzione della situazione dei giovani attaccanti.
Durante la conferenza stampa prima della pausa, Xabi Alonso ha dichiarato: «Endrick e Garcia? Avevamo altre soluzioni in campo per creare occasione, ma i margini dipendono da loro e dalla fiducia che sappiamo offrire».
Secondo AS, Mbappé è ancora la chiave offensiva della squadra: ha segnato 18 gol su 34 quest'anno, il che fotografa l'affidamento quasi totale al fenomeno francese.
Senza Mbappé, l'attacco madridista ha faticato: due gare di fila senza reti, uno scenario insolito dall'inizio del 2023, con 0,45 xG ad Anfield e 0,8 contro Vallecano.
Tra i riserve, Garcia e Endrick hanno avuto poche occasioni concrete; spesso è toccato a Rodrygo entrare al posto di Diaz. Questo indica un trend ricorrente in stagione, lontano dall'apice mostrato da Garcia durante il Mondiale per club in USA, quando era protagonista assoluto.
Secondo AS, Garcia ha giocato finora 105 minuti, circa il 7% dei minuti stagionali, con una presenza importante con la nazionale Under 21, dove ha segnato due gol e mostrato le sue qualità. Il Real Madrid è in testa alla Liga con 31 punti dopo 12 turni (10 vittorie, un pari, una sconfitta), con 26 reti segnate e 10 subite, distanziando Barcellona di tre punti.
Il calendario prosegue con quattro sfide esterne consecutive: Elche in Liga, Olympiakos in Champions, Girona e infine Athletic Bilbao, tutte da affrontare entro dicembre. Con rientro dei nazionali, la situazione offensiva potrà vedere risvolti concreti.
Alonso ha sottolineato che la rosa dispone di opzioni offensive diverse da Garcia e Endrick, ma che tutto è in continua valutazione. Mbappé resta il riferimento principale, ma Madrid dovrà decidere come bilanciare la stagione tra necessità immediate e sviluppo futuro dei giovani.
In conclusione, il Real Madrid naviga in una fase di prudenza: minuti contati, ma una rosa capace di cambiare la rotta in qualsiasi momento. La prossima fase sarà decisiva per capire se Garcia potrà diventare una risorsa reale o se il mercato n°9 lascerà spazio ad altre scelte.
Punchline 1: Se Garcia non trova spazio, al Bernabéu potrà sempre allenarsi a lanciare l’umorismo del gruppo: “mettiamoci una pezza di sprint e chiudiamo la partita con una risata”.
Punchline 2: Se le porte di gennaio restano chiuse, chissà che Garcia non diventi il primo giocatore capace di segnare anche con la panchina: minuti in panchina, ma croce e delizia per i tifosi.