Mondiale 2026: FIFA resiste alle novità sulle liste, ma il torneo allargato resta una scommessa
5 marzo 2026
Novità sul Mondiale 2026
La FIFA ha deciso di non seguire l'esempio dell'UEFA riguardo al numero di giocatori ammessi nelle liste delle nazionali per il Mondiale 2026. L'evento si terrà dall'11 giugno al 19 luglio e si svolgerà negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, offrendo una vetrina globale su tre fusi orari e su tre nazioni diverse.
Espansione delle liste e possibili aumenti
L'UEFA aveva aumentato il numero di giocatori per rosa agli Europei 2024, portandolo a 26 invece di 23, ampliando la libertà di scelta per gli allenatori. In questo contesto, alcune voci hanno indicato che la FIFA sta valutando una modifica analoga, arrivando a una rosa di 30 elementi, una proposta mai vista prima nella storia della Coppa del Mondo.
Contesto e logistica
Questa discussione arriva nel momento in cui si sta studiando una formula che porta la partecipazione da 32 a 48 squadre, con la manifestazione che si svolge in tre paesi e su più città, il che comporta complicazioni logistiche e viaggi molto impegnativi per squadre, staff e tifosi.
Secondo fonti del quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, però, non è previsto che la proposta venga adottata al termine del processo decisionale.
Le partite si giocheranno in 16 città diverse, accentuando l'idea di un Mondiale itinerante.
In chiusura, resta da capire se i piani verranno mantenuti, e quali compromessi potrebbero emergere tra esigenze sportive, commerciali e di sicurezza.
Nota finale: se allarghiamo davvero i roster, potremmo avere più partite viste, ma anche più ore di conferenze stampa per spiegarle. E ora due battute taglienti: punchline 1 — più giocatori in lista significano più possibilità di trovare il prossimo fuoriclasse in panchina; punchline 2 — se i viaggi diventano un mosaico di spostamenti, almeno avremo tempo per il caffè gratis tra un volo e l'altro.