Sorteggio Mondiali 2026: gruppo equilibrato e ricordi del passato
Il sorteggio del Mondiale 2026 si è rivelato molto equilibrato, in linea con le aspettative dell'allenatore della nazionale marocchina Walid Regragui, che aveva espresso in precedenza il desiderio di affrontare avversari diversi, anche una sfida di valore contro il Brasile.
La combinazione di Brasile, Scozia, Norvegia e Haiti ricorda in parte il gruppo della Francia 1998, da cui emergono parentele e reminenze per i tifosi marocchini.
Con Regragui al timone, il Marocco aveva già battuto il Brasile in marzo 2023 a Tangeri, in una sfida amichevole terminata 2-1.
La generazione guidata da Mustapha Hadji e Bassir Salahuddin perse contro il Brasile nel Mondiale francese 1998 per 3-0, e chiuse la fase a gironi senza passaggio agli ottavi a favore della Norvegia, che aveva pareggiato 2-2 con loro.
Ora, Regragui ha l'opportunità di scrivere un nuovo capitolo, diventando il primo tecnico marocchino a guidare la squadra in due Mondiali di fila, dopo l'avventura di Qatar 2022 terminata al quarto posto.
La prossima prova arriverà nella Coppa delle Nazioni Africane che si disputerà in Marocco: l'obiettivo è il titolo continentale per allontanare i dubbi e prepararsi al grande appuntamento globale.
Nota di leggerezza: se la palla resta tonda, anche l'ansia di chi guarda ristagna: è calcio, non laboratorio di fisica quantistica!
Seconda battuta: se il caffè è forte quanto le difese avversarie, allora il Marocco è pronto a servire una bevanda caffeinosa a tutto il gruppo!
Punchline 1: Se la palla resta tonda, è normale: anche il destino è tondo — l'unica costante è che il caffè non delude mai chi guarda le partite.
Punchline 2: Se qualcuno dice che il gruppo è facile, rispondiamo: in Mondiale, la facilità è un concetto relativo... come la tua allenatrice leggerezza durante gli ultimi 5 minuti di recupero.