Musab Al Battat e la Palestina: unità e sogni all Arab Cup Qatar 2025
21 novembre 2025
La Palestina all’Arab Cup: voce e cuore della nazione
Inizia la kermesse della Coppa Arab FIFA Qatar 2025™, che si disputa dal 1 al 18 dicembre in Qatar, e Musab Al Battat, capitano della Palestina, spinge la sua squadra oltre la partecipazione sportiva: è una piattaforma per far sentire la voce del popolo palestinese nel panorama internazionale. La sua leadership è descritta come un ponte tra identità e sport, una sfida che va oltre il punteggio sul tabellone e si emancipa come segnale di unità tra i tifosi arabi.
Al Battat, terzino destro al club del Qatar, racconta di essere orgoglioso di difendere i colori della Palestina: “Questo torneo è una piattaforma per esprimere solidarietà e mostrarsi al mondo, senza perdere di vista le radici e la dignità del popolo che rappresentiamo”.
La Palestina si impegna a conquistare un posto tra le sedici nazionali qualificate alla Coppa Arab FIFA Qatar 2025™, attraverso la decisiva sfida di qualificazione contro la Libia prevista per il 25 novembre, alle 19:00, allo stadio Secondo Bin Hamad. Se avranno fortuna, entreranno nel Gruppo A con Qatar, Tunisia e il vincitore tra Siria e Sud Sudan, aprendo così la strada a una grande visibilità internazionale.
Date e luoghi chiave della kermesse
Al Battat sottolinea che la partecipazione della Palestina sarà una celebrazione di unità e fratellanza tra tifosi arabi, soprattutto in un momento storico in cui le nazioni della regione cercano di rafforzare legami e sostegno reciproco. “Abbiamo bisogno di far sentire la nostra voce in ogni stadio; i palestinesi non sono soli quando vedono le nostre bandiere tra la folla”, afferma.
La copertura della manifestazione continua durante tutta la settimana, con partite inaugurali ed incontri decisivi che vedranno gli stadi di Doha affollarsi di colori e cori. Tra le sedi principali figurano lo Stadio Al-Bayt, lo Stadio dell’educazione (Education City Stadium), lo Stadio Khalifa International e lo Stadio 974. In scena anche la grandeur di Lusail, che ospiterà la finale, prevista il 18 dicembre, alle 19:00. Tutti i dettagli sugli orari e sugli abbinamenti si possono consultare su roadtoqatar.qa.
Il capitano palestinese richiama l’attenzione su come le affermazioni sportive possano diventare momenti di orgoglio nazionale: “Nel 2022, durante il Mondiale FIFA in Qatar, abbiamo visto molte bandiere palestinesi nelle tribune; quelle immagini danno gioia e convinzione a chi lotta per i diritti”.
La presenza della Palestina in Qatar 2025 sarà anche una dimostrazione di solidarietà tra popoli: la squadra non solo ambisce a vincere, ma a offrire una piattaforma di dialogo e di unità. “Giocare per una nazione che vive nel cuore degli arabi significa giocare per una casa condivisa, dove ogni tifoso è parte della squadra”, conclude Al Battat.
La manifestazione assicura un carnet di match in programma. L’apertura è prevista per il 1° dicembre nello Stadio Al-Bayt, con la sfida tra la nazionale padrona di casa e il vincitore tra Palestina e Libia. La fiera della passione continuerà fino al gran finale del 18 dicembre nello Stadio Lusail Iconic, con la possibilità di assistere ad altre partite chiave negli impianti di Khalifa International, Education City e 974. I biglietti sono acquistabili digitalmente su roadtoqatar.qa, con opzioni accessibili per i portatori di handicap.
Per restare aggiornati, gli appassionati possono seguire @arabcupqa su tutte le piattaforme social. L’Arab Cup 2025 non è solo sport: è un simbolo di unità che mette al centro la Palestina e l’orgoglio del mondo arabo.
In conclusione, l’allenatore e i giocatori ricordano che l’obiettivo è onorare la tradizione sportiva della Palestina, amplificando la voce di un popolo in cerca di riconoscimento e dignità. E se la squadra sale di livello, che la notte sia lunga… ma le riserve di hummus siano infinite.
Nota finale: se il pallone è rotondo, l’amicizia è una linea di fuoco: una battuta può essere tagliente quanto una punizione, ma la scena resta sempre sportiva. Siamo pronti a tifare, ridere e sperare insieme!