Neuer e il sogno Mondiale 2026: Eberl spinge per il ritorno in Nazionale tedesca
26 novembre 2025
Contesto e prospettive
Max Eberl, direttore sportivo del Bayern Monaco, ha espresso supporto al ritorno di Manuel Neuer nella Nazionale tedesca, con l’obiettivo di partecipare al Mondiale 2026. La novità arriva mentre il Bayern valuta il futuro dei propri portieri e la continuità della squadra nel lungo periodo.
In un’intervista a Sport Bild, Eberl ha detto: «È il miglior portiere della Germania, siamo molto contenti di aver rinnovato il suo contratto e che sia in ottima salute. Le pause internazionali lo aiutano: è completamente acceso e pronto a dare tutto».
Ha risposto alla domanda se Neuer debba andare al Mondiale con un chiaro «sì».
Neuer, 39 anni, aveva annunciato il ritiro dalla nazionale dopo l’Europeo 2024. Successivamente è subentrato Marc-Andre ter Stegen come portiere titolare, ma un infortunio al ginocchio e poi un intervento chirurgico alla schiena hanno rallentato il suo percorso. Attualmente Ter Stegen è fuori dal Barcellona, ma è tornato ad allenarsi; in Nazionale tedesca ora tra i pali si è visto Oliver Baumann dello Hoffenheim.
La conversazione include anche l’imminente match di Champions League tra Arsenal e Bayern Monaco all’Emirates Stadium, una sfida che tiene aperti diversi scenari sulle gerarchie tra i pali e sulle ambizioni europee delle due squadre.
Eberl affronta anche il futuro di Neuer
Va ricordato che la gestione di Nagelsmann per il Mondiale USA-Canada-Messico 2026 prevede che Neuer possa avere un ruolo da protagonista, ma la decisione su chi partirà titolare resta legata alla condizione fisica e alle scelte tecniche: «È importante che giochi, sia in un grande club europeo che in altri contesti, ma certamente la forma conta».
La domanda su un possibile rinnovo di Neuer con il Bayern, contratto in scadenza nel 2026, resta aperta. Eberl ha detto: «Manu compirà 40 anni a marzo; discuteremo del suo futuro non appena arriverà quel momento. Non dobbiamo concentrarci sulle aspettative: si tratta di come si sente e noi abbiamo una sensazione eccellente con lui. E se arriva il Mondiale 2026 e magari diventa campione del mondo, saranno pensieri per dopo».
Il capitolo Kane
Dopo molte voci sul futuro di Harry Kane, il Bayern Monaco intende avviare colloqui sul 2026 all’inizio del prossimo anno. Eberl ha spiegato: «Abbiamo una roadmap chiara con Kane: ci siederemo per discuterne all’inizio dell’anno»; secondo lui, Kane mostra in ogni partita la propria comodità a Monaco e sembra in miglior stato di forma. L’attenzione è dunque puntata su come l’ex Tottenham possa integrarsi nel progetto bavarese.
Critiche, Barca e il senso dell’offerta
Eberl ha risposto anche alle speculazioni su un eventuale interesse del Barcellona, spiegando che non c’è stata alcuna reazione di segno negativo ma che non ci sono segnali concreti in tal senso. In passato, secondo il club, è stato utile raking di obiettivi comuni e di come si possa davvero costruire un gruppo competitivo. In merito al rapporto con i dirigenti, Eberl ha ricordato che la critica può essere una spinta motivazionale: «Quando mi sfidano, mi stimola».
Guardando indietro, Eberl ha ricordato come il Bayern abbia attraversato momenti di tensione interna ed esterna, con discussioni tra dirigenti che hanno contribuito a forgiare l’attuale coesione. La sua lettura è che questo percorso ha portato la squadra dove è ora, senza spegnere l’entusiasmo o la voglia di migliorare.
Il Bayern Monaco si prepara a sfidare Arsenal all’Emirates in Champions League, in una cornice che lega club di caratura internazionale e la possibilità di raddrizzare la strada verso altri traguardi importanti.
Note finali
Hanno senso le parole di chi dice che la calma è una virtù del portiere: Neuer la usa per leggere la partita. E se la Germania dovesse vincere il Mondiale 2026, la vera parata sarà quella della somma delle scelte fatte in questa finestra di mercato e di rinnovi.
Punchline da cecchino: se la Germania va in finale, non sarà una fusione di fortuna, ma una parata studiata con la precisione di un colpo preciso. Punchline finale: quando la porta è chiusa, è perché Neuer ha già presentato le chiavi al portiere avversario e se le è cucite in tasca.