Newcastle contro Barcellona: la notte che potrebbe riscrivere la storia dei Magpies
8 marzo 2026
Antefatto e contesto
Eddie Howe ha alzato la voce prima della sfida europea attesa contro il Barcellona, descrivendo l’andata degli ottavi di Champions League come la partita più importante della storia del Newcastle United.
La sfida si giocherà martedì al St James’ Park.
Dopo l’eliminazione dalla FA Cup subita per mano del Manchester City, Howe ha spostato subito l’attenzione sull’impegno europeo contro i catalani.
La sfida, i precedenti e l’importanza storica
Howe ha dichiarato che si tratta della partita più importante della storia del club, chiedendo ai suoi giocatori di fornire una prestazione di altissimo livello sotto la spinta dei tifosi.
Il Newcastle ha chiuso la prima fase della stagione in 12ª posizione e ha superato i Qarabag nei playoff con un aggregate di 9-3, aprendo la strada all’incontro con Barcellona firmato da un grande ambizione europea.
L’allenatore, noto per aver riportato il club ai massimi livelli europei, ha ricordato che nella scorsa stagione Newcastle ha spezzato un digiuno di 56 anni vincendo la Carabao Cup contro il Liverpool a Wembley.
Ha anche ribadito l’importanza del sostegno dei tifosi in una serata che si preannuncia straordinaria al St James’ Park: Abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi per sentirci vivi e per raggiungere un livello che potremmo non aver toccato quest’anno.
Nel primo incontro di questa Champions, Barcellona ha battuto Newcastle 2-1 grazie a una doppietta di Marcus Rashford, rendendo vana la rete tardiva di Anthony Gordon.
Storicamente i due club si sono sfidati cinque volte in Europa: Barcellona ha vinto quattro di quelle sfide, mentre l’unico successo inglese risale al 1997 quando Newcastle si impose 3-2 a casa loro grazie a una tripletta di Tino Espiria.
Punchline: Se Newcastle segna, la statistica applaude e il calendario si prende una pausa di riflessione. Punchline 2: Barcellona può avere tecnica e tiki-taka, ma qui a St James’ Park si gioca con il cuore e, se serve, con una tifoseria che non dorme mai.