Neymar tra assenze misteriose e poker: la gestione del carico divide il mondo del calcio
24 marzo 2026
Punti caldi
Il fuoriclasse brasiliano Neymar è stato assente dall'ultima partita del Santos, ufficialmente per una gestione del carico, decisa dal team medico per preservare la forma durante la stagione impegnativa.
Fonti francesi sostengono che l'assenza non sia legata a un infortunio, bensì a una strategia di recupero che rientra nella politica di gestione dello sforzo tipica delle squadre durante la stagione; si parla di cicli di riposo, di protocolli di monitoraggio e di limiti sull'intensità degli allenamenti.
La gestione del carico e le polemiche
Ma la sorpresa è arrivata fuori dal campo: Neymar è stato visto trascorrere molte ore a giocare a poker, alimentando domande sulla coerenza tra il piano di recupero e i suoi comportamenti.
Questo dibattito riapre la discussione su come le squadre gestiscono i recuperi: ridurre l'affaticamento fisico e mentale può entrare in contrasto con attività che richiedono concentrazione e resistenza mentale.
Le critiche sono cresciute: alcuni vedono una mancanza di disciplina, altri ritengono che la vita privata del giocatore spinga i limiti dell'attenzione mediatica.
Al momento non c'è una risposta ufficiale chiara da Neymar, dal suo entourage o dal Santos per spiegare le contraddizioni tra l'assenza dichiarata e l'attività intrapresa in quel periodo.
Qualche giorno dopo, Neymar ha promesso di fare tutto il possibile per attirare l'attenzione dell'allenatore della nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, per rientrare in lista nella prossima convocazione attesa a maggio.
Neymar è stato poi escluso dal raduno di marzo, in preparazione alle amichevoli Francia e Croazia.
Punchline 1: Se la gestione del carico fosse pubblicità, Neymar direbbe: "Riduci lo sforzo, aumenta il divertimento"... soprattutto al tavolo da poker.
Punchline 2: Se la vita fosse un allenamento di stamina, Neymar chiederebbe una pausa per rifornire le energie... magari tra una mano di carte e l'altra.