Niquerira tra norme e polemiche: quando la FIFA prova a mettere bocca nelle sanzioni al Barcellona
17 dicembre 2025
Contesto e sponda legale
Il ruolo potenzialmente decisivo della FIFA nel caso Niquerira continua a generare discussioni, soprattutto dopo la pressione del Real Madrid affinché il Barcellona venga punito.
Barcellona è accusata di aver versato pagamenti all'ex vicepresidente della commissione tecnica degli arbitri, con l'obiettivo di influenzare gli esiti delle partite.
Quadro giuridico
Secondo il quotidiano AS, le norme dell'UEFA stabiliscono che l'applicazione delle sanzioni è di competenza della confederazione europea, e quindi qualsiasi sanzione nel caso Niquerira dipenderebbe dalla UEFA, non dalla FIFA.
La questione riguarda una competizione nazionale, nonostante si parli di un possibile intervento della FIFA.
Il sistema sanzionatorio del calcio è progettato per far sì che le federazioni continentali applicano le punizioni nelle competizioni nazionali e continentali una volta accertate violazioni che minano l'integrità della competizione.
Prospettive e sviluppi
L'importanza del caso è riaffiorata dopo l'audizione di Joan Laporta e la richiesta del Real Madrid di far perseguire la Barcellona per i pagamenti al precedente vicepresidente della commissione arbitrale.
Secondo l'articolo 4 del codice disciplinare dell'UEFA, la confederazione ha il diritto di escludere una squadra che nuoce all'integrità della competizione.
Vale la pena ricordare che l'UEFA non ha chiuso la pratica; il suo presidente Aleksander Ceferin ha definito la questione una delle più grandi crisi del calcio europeo.
Di solito, una sanzione non richiede necessariamente una sentenza giudiziaria; l'UEFA ha deciso di attendere gli esiti dei procedimenti giudiziari prima di agire contro Barcellona.
Si segnala inoltre che una relazione che il Real Madrid intende inviare alla FIFA sull'arbitraggio sarà esaminata, ma rimane un tema principalmente locale e difficile da toccare con i guanti dai regolatori internazionali.
Per chi si chiedesse se siamo davvero davanti a una contrapposizione tra federazioni: sì, ma senza cambiare il pallone rotondo in una ruota di carretto.
In conclusione, la vicenda mette in luce come le dinamiche tra club, federazioni e organi regolatori continuino a plasmare il destino del calcio spagnolo.
Punchline 1: Se il calcio fosse una situazione tattica, i tributi verrebbero pagati sempre in fuorigioco; il mistero resta: chi sblocca il VAR della giustizia?
Punchline 2: E come direbbe il cecchino della satira: “Barça, FIFA e UEFA: tre letture diverse di una stessa pallina: chi la tiene?”