Núñez torna a illuminare l'Hilal: tra dubbi e gol decisivi contro l'Al Fateh
20 novembre 2025
Posizione di Núñez
Darwin Núñez, l'attaccante uruguaiano dell'Al Hilal, attende la decisione di Simone Inzaghi sull'inserimento nel match contro l'Al Fateh nel nono turno della Saudi Pro League.
L'Hilal ospiterà l'Al Fateh, sabato, allo Kingdom Arena, nel nono turno della competizione.
Beneficio tecnico
Secondo il quotidiano saudita Al-Riyadiya, l'allenatore non ha ancora deciso se Núñez potrà scendere in campo per la partita.
La decisione finale verrà presa nell'incontro tecnico che precederà il match.
Nonostante Núñez si sia ristabilito dall'infortunio che lo aveva costretto a saltare diverse gare, è tornato agli allenamenti e ha ottenuto l'ok per partecipare nella parte iniziale della sessione di ieri e ai lavori di gruppo odierni.
Prima della sua assenza, Inzaghi lo impiegava sull'esterno sinistro accanto all'attaccante brasiliano Marcos Leonardo, per compensare l'assenza del capitano Salem Al-Dawsari.
Dopo il recupero di Al-Dawsari, Núñez torna al ruolo di ala sinistra, mentre Leonardo continua come unica punta, e Savic spinge per inserirsi da dietro. L’attacco dell’Hilal riacquista fluidità.
Al ritorno di Núñez, si riaccende la manovra offensiva; la squadra comprende una delle sue chiavi di pressing: recupero rapido della palla dopo la perdita; Núñez possiede velocità ed è energico nell’andare a pressare per primo.
La sua assenza faceva partire il pressing da distanza, ora con lui la palla torna prima. Il ritorno è particolarmente utile in partite che richiedono una soluzione immediata.
In alcune gare l'Hilal ha faticato a trasformare le opportunità in gol, nonostante il dominio e la costruzione di gioco.
La presenza di Núñez, capace di capitalizzare anche su mezze occasioni, restituisce al team la capacità di chiudere le partite: forza fisica, salto, rapidità nei contrasti lunghi e cross, elementi che cambiano la fisionomia dell’ultimo terzo di campo.
Anche nello spogliatoio Núñez torna con lo spirito competitivo. Non si ferma mai; la sua presenza stimola riserve e avversari a dare il massimo per conquistare il posto. Questo spirito solleva l’intera squadra e la rende pronta per le fasi chiave della stagione.
Così il ritorno agli allenamenti non è una semplice notizia: è una spinta tecnica e morale significativa. Con l’avvicinarsi della sfida contro l'Al Fateh, i segnali sono chiari: Hilal è più completo, capace di imporre la propria identità offensiva e convinto che uno dei protagonisti principali possa guidare l’attacco.
Sfide difficili
Con la fine della pausa internazionale alle porte, l'Hilal si prepara ad affrontare uno dei periodi più impegnativi della stagione.
La squadra, che ha mostrato livelli solidi dall'inizio, si trova ora dinanzi a una serie di sfide difficili: competere per tutti i trofei, calendario molto fitto, pressioni costanti e crescenti aspettative di tifosi e dirigenza dopo gli arrivi estivi.
L'Hilal dovrà mantenere alto il livello senza concedere punti facili, sfruttando il rientro dei giocatori infortunati, in particolare Núñez, per gestire eventuali segnali di affaticamento tra i giocatori chiave.
In Champions League asiatica, l'Hilal affronta una sfida di rilievo: la competizione è l’obiettivo principale di questa stagione, non solo per la sua importanza continentale ma anche per riscattare i passi falsi degli ultimi anni. La sfida asiatica richiede prontezza mentale, resistenza fisica e una gestione accurata degli sforzi, contro avversari che puntano su forza, rapidità e transizioni rapide.
Conclusione: con Núñez tornato in forma, l’Hilal guarda con fiducia alle prossime uscite e ai possibili adjournmenti decisi dall’allenatore, mentre il pubblico sogna una stagione ricca di gol e trionfi.