Nuove ombre sull'affare arbitri: Negreira torna in aula medica in Catalogna
24 marzo 2026
Nuova visita medica per Negreira
José María Enríquez Negreira, ex vicepresidente del comitato tecnico arbitrale della Liga spagnola, è stato sottoposto a una nuova visita medica per valutare la sua condizione mentale e la sua idoneità a fronteggiare il procedimento penale legato ai pagamenti sospetti tra Barcellona e gli arbitri.
Secondo il quotidiano Sport, Negreira si è recato martedì all'Istituto di Medicina Legale della Catalogna su ordine della giudice per verificare l'eventuale peggioramento delle sue capacità cognitive e se la demenza possa ostacolare la sua comparizione in tribunale.
Negreira, 80 anni, è arrivato a piedi alle ore 9:00 nello stesso istituto dove era già stato esaminato nel 2023, senza rispondere alle domande dei giornalisti all'ingresso.
Questo esame è stato richiesto dalla difesa del dirigente per dimostrare che le sue condizioni si sono aggravate rispetto al periodo precedente e che potrebbe non essere in grado di partecipare all'udienza.
Tre anni fa Negreira era già stato sottoposto a due visite legali: la prima mostrò evidenti difficoltà davanti alle telecamere all'ingresso, la seconda escluse l'ipotesi di demenza, ritenendo invece un lieve deterioramento cognitivo legato all'età e convocandolo a deporre come imputato.
In marzo 2024 Negreira compare davanti al giudice istruttore Joaquín Aguirre e insiste sul diritto di non rilasciare dichiarazioni durante l'udienza.
Oltre a Negreira sono sotto indagine anche l'ex presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu e Sandro Rosell, insieme ad altri, per pagamenti superiori a 7 milioni di euro tra il 2001 e il 2018 che la procura ritiene collegati a una forma di corruzione sportiva.
Negreira è uscito dall'Istituto di Medicina Legale accompagnato dalla moglie, dopo quasi due ore e mezzo; a chi gli chiedeva cosa avesse detto al medico ha risposto: Buongiorno... e buongiorno.
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Conclusione: se la memoria è un difensore, questa partita resta una storia da raccontare ai cronisti.
Punchline 1: Se la memoria fa autogol, pazienza: è una partita a porte chiuse ma con pubblico curioso.
Punchline 2: Nel calcio come nella cronaca, chi dimentica paga il conto… e fa ridere i cronisti più di un rigore sbagliato.