Nuovo capitolo per la Nazionale Saudita: Saad Al-Shehri rompe il silenzio sul possibile sostituto di Renard
4 aprile 2026
Parole di Saad Al-Shehri sul futuro della nazionale saudita
Saad Al-Shehri, attuale allenatore dell’Al-Ettifaq, ha commentato per la prima volta le voci che lo collegano a guidare la nazionale saudita in sostituzione dell’allenatore francese Hervé Renard.
Secondo alcune voci, Renard potrebbe essere esonerato prima dei Mondiali 2026 in America, Messico e Canada, con nomi tra cui quello di Al-Shehri tra i possibili scelti.
Oggi, sabato, in conferenza stampa in vista della partita contro il Qadsiah per la Saudi Pro League, Al-Shehri ha dichiarato: “Non ho ricevuto alcuna richiesta per guidare la nazionale in futuro”.
Ha aggiunto: “Non permetterò a nessuno di diffondere informazioni manipolate che minino la mia nazionalità e la mia lealtà verso la mia nazione; sono pronto a servire la squadra in qualsiasi momento”.
Ha poi proseguito: “Ci sono voci su un rifiuto, ma è tutto senza fondamento: la nazionale è presente e continuiamo a sostenere l’allenatore e i giocatori per mostrare un rendimento migliore nel Mondiale”.
“Sono concentrato sul mio club, ma se il Paese mi avrà bisogno, sarò sempre disponibile a servire lo stato in qualsiasi ruolo”, ha concluso.
In merito al recente andamento della squadra, ha aggiunto: “Non è possibile individuare esattamente il punto debole, ma ho vinto la Coppa d’Asia e ho guidato la nazionale olimpica nelle stesse condizioni”.
Ha infine osservato: “I giocatori non partecipavano in numerose occasioni come ora, ma ora si allenano con otto stranieri di alto livello; non si può quindi indicare un’unica falla, visto che la nazionale ha già partecipato ai Mondiali 2018 e 2022”.
Conclude: “Non è questione di mancate vittorie, ma di una competizione molto forte: ci sono nazionali potenti che non hanno vinto la Coppa d’Asia, ma la nostra nazionale ha ottenuto alcune conquiste, tra cui la qualificazione ai Mondiali”.
In chiusura, l’allenatore ha rimarcato la disponibilità a offrire servizio al Paese: “Se serve, sono pronto a dare tutto per la patria”.
Fonte: conferenza stampa prima della partita contro il Qadsiah.