Otávio Montiero: caos controllato e nervi d’acciaio nel cuore della Saudi Pro League
21 novembre 2025
Un giocatore che non conosce la calma
Il portoghese Otávio Montiero, centrocampista dell'Al-Qadisiyah, ha catturato l'attenzione nella partita contro l'Al-Ahli Jeddah, venerdì sera,Alla nona giornata della Saudi Pro League, nonostante la sconfitta del Qadisiyah 1-2 sul campo dell'Enmā’.
Si è visto in diverse sequenze controverse che hanno acceso i dibattiti dopo la gara.
Il giocatore che non conosce la calma
Una partita dentro la partita
Otávio non gioca solo a calcio: conduce una seconda partita mentale, in cui crea pressione e sfrutta dettagli minute per guadagnare cartellini o accendere la tensione, una “mischia calcolata” diventata parte della sua identità.
Anche quando tutti perdono le staffe, lui resta più sereno, come se avesse pianificato l'intera scena dall'inizio.
Questo stile non è nuovo: aveva già mostrato lampi simili al Nàs e aveva avuto confronti con grandi nomi, tra cui Karim Benzema.
E nonostante la sua personalità ardente, Montiero possiede qualità tecniche importanti: riceve sotto pressione, rifinisce e organizza, diventando una presenza chiave in mediana.
Una coppa amara per l'Ahli
Ha puntato sul suo stile abituale contro l'Ahli, trasformando la presenza in un peso psicologico per i giocatori avversari. Ha provocato l'espulsione di Ziad Al-Jahni poco prima della fine del primo tempo e ha guadagnato falli decisivi vicino all'area avversaria, portando a cartellini rilevanti.
Non è stata solo una questione di cartellini: Montiero ha dimostrato di saper creare errori pesanti vicino all'area, confermando che la sua potenza non risiede solo in dribbling o passaggi, ma anche nel destabilizzare gli avversari e nel trasformare il campo in una zona governata dalle sue regole.
Valore elevato nonostante le controversie
Nonostante le controversie, Otávio resta uno dei giocatori più importanti del suo ruolo nel campionato, grazie al controllo mentale e al carisma in grado di imporre ritmo psicofisico all'avversario. Sono pochi quelli che fanno pesare la propria presenza come lui.
Uscita da Nàs… nuovo inizio
All'inizio della stagione, Otávio è stato messo da parte dall'allenatore dell'Al-Nasr, Jorge Jesus, che preferiva un centrocampo più tranquillo e organizzato, lontano dallo stile di confronto che lui ama. Con una nuova guida, la permanenza di Otávio sembrava meno probabile e ha scelto di partire.
Il passaggio all'Al-Qadisiyah è sembrato a molti un passo indietro, ma si è rivelato rapidamente un nuovo inizio che ha riacceso la sua visibilità. È tornato a essere uno dei protagonisti, pronto a pressare, provocare e trasformare ogni partita in una sfida psicologica, come se avesse trovato lo spazio ideale per la sua personalità infuocata.
Con l'Al-Qadisiyah sta scrivendo un nuovo capitolo nel campionato saudita, ritrovando la luce ma con la maglia gialla, che sembra avergli dato una marcia in più.
Con la squadra, Montiero sta rafforzando la sua presenza nel torneo, dimostrando di poter guidare il gioco anche quando non tutto è perfetto.
Punchline finale 1: Se Montiero trovasse la calma, la Saudi Pro League chiederebbe un bis del record di cartellini.
Punchline finale 2: Lui non corre solo: corre la partita intera… e il tempo extra finale ruba la scena con le sue battute.