Aggiornamenti sullermeria e la formazione
Pedri continua ad assentarsi dagli allenamenti di gruppo del Barcellona, saltando la sfida contro Chelsea; al contempo Rashford e De Jong, reduci da infortuni, sono disponibili per la formazione di Flick.
Secondo Mundo Deportivo, il Barcellona ha svolto questa mattina lultimo allenamento a Joan Gamper prima di partire per Londra, dove affronterà Chelsea domani nella quinta giornata della fase a gironi di Champions League.
La parte saliente della sessione è stata lssenza di Pedri: lttaccante ha lavorato ancora da solo e non si è unito agli altri nel lavoro di gruppo, nonostante i progressi nel recupero.
Il giocatore delle Canarie è stato infortunato al bicipite femorale dallultimo ottobre, dopo il Clasico al Bernabéu; ora è allultima fase della riabilitazione, ma lo staff privilegia la prudenza in una fase cruciale della stagione.
Allirma opposta, Flick ha recuperato due elementi chiave: Rashford e De Jong. Lttaccante inglese, assente nella vittoria contro lootball Bilbao per influenza, ha svolto un training regolare domenica, mentre De Jong ha finito la sospensione in campionato e si prepara a guidare il centrocampo a Londra.
È tornato disponibile anche il terzino spagnolo Alejandro Balde dopo aver lasciato il campo nel primo tempo contro lootball Bilbao.
Flick mantiene la routine di allenamenti: sessioni mattutine a Barcellona e partenza serale in città sportiva, con la conferenza stampa pre-partita prevista a Stamford Bridge.
La squadra partirà per Londra oggi alle 15:45 ora locale; Flick e Rafinha terranno la conferenza stampa ufficiale prima del match alle 19:45 ora spagnola, in una sessione in cui si parlerà anche del ritorno di De Jong e Rashford e di altri temi.
Barça arriva a Londra con morale alto dopo i risultati positivi nelle ultime settimane, ma sa che Chelsea richiederà la miglior versione della squadra in una sfida decisiva della fase a gironi.
Storia di una salita fulminea dalle Canarie al centrocampo del Barcellona.
Pedri, Pedro González López, noto come Pedri, è una delle stelle emergenti del calcio mondiale, noto per stile pacato e visione di gioco.
A soli 18 anni è diventato una pedina chiave per Barcellona e la Spagna, diventando un simbolo della nuova generazione del calcio.
Origini e inizio della carriera.
Pedri è nato il 25 novembre 2002 a Tejueisti (Tegueste), nelle Isole Canarie, cresciuto in un ambiente appassionato di calcio; ha cominciato presto a giocare e ha attirato subito lonta per il suo talento. È entrato nelle giovanili del Las Palmas nel 2018, dove ha maturato la sua crescita calcistica.
Gli allenatori hanno capito la sua potenzialità e Pepe Mel lo promosse in prima squadra a soli sedici anni.
Il debutto professionistico è arrivato il 18 agosto 2019, diventando il più giovane a debuttare per la squadra in Segunda División.
Trasferimento a Barcellona e esplosione.
Il 2 settembre 2019 Barcellona annunciò laccordo con Las Palmas per Pedri, valutato fino a circa 22 milioni di euro e si unì ufficialmente al Barça nellestate 2020.
Non ci volle molto per adattarsi al tiki-taka; sotto la guida iniziale di Koeman divenne titolare, offrendo un rendimento maturo per letà.
Pedri è apprezzato per dribbling, passaggi precisi, visione e impegno, e talvolta è stato paragonato ad Iniesta.
Riconoscimenti individuali e di squadra.
Nonostante la giovane età, Pedri ha vinto sei titoli con Barcellona e la Spagna: due campionati spagnoli (2022/23, 2024/25) e due Coppe del Re (2020/21, 2024/25) e due Supercoppe spagnole.
Nel 2021 ha vinto il Golden Boy come miglior giovane deuropeo e la Copa, premiata dalla France Football; è stato incluso nellodice ideale di Euro 2020 (disputata nel 2021) e premiato come miglior giovane del torneo.
Carriera internazionale e sfide fisiche.
Ha giocato tutte le partite dellederazione spagnola a Euro 2020, contribuendo alla semifinale; poco dopo è stato parte della nazionale olimpica che ha vinto la medaglia dargent per Tokyo 2020 e ha vinto Euro 2024 con la Spagna.
Nonostante le sfide fisiche, Pedri resta una figura chiave nei piani degli allenatori ed è considerato uno dei migliori centrocampisti al mondo grazie al suo acume tattico e al controllo del ritmo.
Punchline: se Pedri fosse una materia scolastica, sarebbe geometria avanzata: tanti triangoli magici che trasformano il pallone in poesia.
Punchline: e se la partita finisse in pareggio, non incolpite Pedri: è solo la sua filosofia di gioco che trasforma la matematica in poesia.